Sabato la Giornata Mondiale del Rifugiato

3' di lettura Fano 20/06/2009 - In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato del 20 giugno in 21 associazioni del nostro territorio abbiamo deciso di aderire e di promuovere insieme un’iniziativa nella nostra città.

Riteniamo infatti che in questo momento particolarmente difficile per la storia del nostro paese e della nostra civiltà sia importante dare un segnale forte e univoco di risposta alle degenerazioni xenofobe e inquietanti che stanno investendo con troppa leggerezza il nostro paese. Da una parte non possiamo che esprimere una certa preoccupazione di fronte a una serie di dispositivi normativi che paiono avere, come unico obiettivo, quello di criminalizzare l’immigrato.


Né possiamo accettare passivamente l’allestimento di campi di detenzione per immigrati realizzati in Libia dal dittatore Gheddafi (recentemente accolto in modo trionfale nel nostro paese) con il contributo dei governi italiani succedutisi negli ultimi anni, o i respingimenti effettuati verso le coste libiche di oltre 500 migranti ignorando le convenzioni firmate e la Costituzione e senza alcun vaglio delle loro richieste di diritto di asilo. Ma a questa denuncia si aggiunge la necessità di esprimere una voce “creativa”, capace di valorizzare la cultura e la storia di chi arriva da altri paesi, di far conoscere le ragioni che spingono migliaia di uomini a migrare ogni anno verso la nostra terra, di creare una cittadinanza sensibile e solidale verso chi è più debole e meno tutelato. Solidarietà che è sempre sinonimo di sicurezza: “sappiamo infatti che là dove la questione dell’immigrazione è affrontata con un mix di lungimiranza e umanità, creando le condizioni per una integrazione vera, una piena titolarità di diritti e doveri, i reati sono diminuiti” (don Luigi Ciotti) Il 20 giugno cercheremo di dare il nostro contributo allestendo due punti informativi, uno alla mattina, lungo corso Matteotti, presso palazzo Gabuccini, dalle ore 10 alle ore 12, e uno serale, all’anfiteatro Rastatt, dalle ore 18 alle 22.30. Saranno distribuiti sia del materiale informativo sulle questioni e le finalità che animano la giornata sia Permessi di soggiorno “In nome di Dio” (iniziativa nata dai Missionari Comboniani di Castelvolturno, attraverso la quale si vuole ribadire il diritto alla cittadinanza su questo pianeta e dunque ad una esistenza dignitosa di tutti gli uomini a qualsiasi razza o fede appartengano).


Sarà possibile firmare la petizione per la richiesta di una commissione di inchiesta internazionale e indipendente sulle modalità di controllo dei flussi migratori in Libia succedutisi agli accordi bilaterali con il Governo Italiano, in seguito alla denuncia delle violazioni dei diritti dell’uomo registrate da Fortress Europa e dal documentario Come un uomo sulla terra. In caso di maltempo la giornata sarà rinviata (probabilmente al sabato seguente)


Aderenti Acli provinciali, Alternativa Libertaria, ANPI Sezione Valcesano, APITO-Associazione don Paolo Tonucci, ALLP Associazione Lavoratori e Lavoratrici Pesaresi, Associazione Araba “Assamra-ù”, Associazione Cittadini senegalesi di Fano, Associazione degli immigrati latino-americani, Banca del gratuito, Bottega del commercio equo e solidale di Fano , Donne in nero, L’Africa chiama, Luoghi in Comune, MCE Movimento Cooperazione Educativa, Metablog Rimarchevole, Millevoci, MIR Movimento Internazionale della Riconciliazione, Missionari Comboniani Pesaro, Nuovomondo, Rete Lilliput-Nodo Fano, Sala della Pace-Fano.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-06-2009 alle 14:59 sul giornale del 20 giugno 2009 - 663 letture

In questo articolo si parla di attualità, Giornata Mondiale del Rifugiato





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