San Costanzo: al teatro della Concordia \'Gli scalognati\'

teatro della Concordia 3' di lettura 13/06/2009 - Si chiudono i corsi della Scuola di Teatro del Teatro Stabile delle Marche con un saggio in scena al Teatro della Concordia di San Costanzo sabato 13 giugno alle ore 21.15. I corsi del Laboratorio Linguaggi, portano in scena gli allievi del I e del II anno con lo spettacolo, dedicato al teatro di Luigi Pirandello, Gli scalognati.

Lo spettacolo, diretto da Fabrizio Bartolucci, prende le mosse dal teatro dell’ultimo Pirandello, dal mito incompiuto de “I giganti della montagna” a “La favola del Figlio cambiato”, rievocandoli liberamente per dar vita ad un piccolo omaggio scenico, a quel teatro magicamente sospeso tra realtà e finzione.

In una villa sperduta tra le montagne, un gruppo di strani esseri senza storia tenta faticosamente di ricostruire il mondo: gli Scalognati. Così ne “I giganti della montagna”, l’autore chiama gli strani e misteriosi abitanti di una villa tanto vecchia da sembrare abbandonata, “La Scalogna” appunto, dove giungono pellegrini i resti di una compagnia d’attori girovaghi: la compagnia della Contessa.

In scena GLI SCALOGNATI sono gli attori: Manuel Gasperini, Francesca Macci, Barbara Ricci, Sabrina Rigante, Enrico Rossini, Maria Daniela Sassi.

LA COMPAGNIA DELLA CONTESSA è composta da Alberto Carbonari, Magdalena Krupa, Michela Pascucci, Giuliana Sparaventi, Ester Torresi .

LE APPARIZIONI: Gaia Altobelli, Giuseppina Arena, Rosa Benvenuti, Barbara Castellini, Francesca Francolini, Francesco Liera, Giulia Nobilini, Francesco Tomasetta.

Gli Scalognati prima cercano di tenere lontani gli intrusi con sinistri effetti di tuoni, fulmini e apparizioni di fantasmi, ma il mago Cotrone, che guida la bizzarra comunità, li incoraggia ad accogliere con generosità quei comici sbandati. Ilse, detta la Contessa, è la prima attrice di quella compagnia ridotta ormai alla fame per la sua ostinata volontà di recitare “La Favola del figlio cambiato”, un’opera che un poeta, morto suicida, ha scritto per lei. La favola non ha incontrato il favore del pubblico, nè l’accoglienza nei teatri e la compagnia s\'è ridotta allo stremo.


Gli attori accettano l\'ospitalità di Cotrone, che propone loro di rappresentare fra gli «scalognati» “La favola del figlio cambiato”, nella loro ‘particolare’ dimora, dove tutto può realizzarsi, ‘come un prodigio’. In quel mondo/fuori dal mondo, “gli scalognati” hanno inventato un nuovo linguaggio e con le loro allucinazioni trasformano la povertà in ricchezza, la fame in sazietà e l\'arida campagna in una fabbrica di sogni e di visioni.


Ed ecco che alle prime battute dell\'Attrice, la scena «s\'illumina come per un tocco magico», la favola prende vita e compaiono figure e personaggi, come usciti dalla fantasia del poeta. Ma quel prodigio d\'arte non basta a dissuadere la Contessa, sempre più invasata, dalla sua missione di far vivere l\'opera in mezzo agli uomini. E mentre Ilse riprende il viaggio, un frastuono improvviso fa tremare i muri della villa lasciando gli attori atterriti, mentre risuonano potenti delle grida selvagge …. “Arrivano i giganti!”.


La prevendita dei biglietti dello spettacolo è negli uffici di Fano del Teatro Stabile delle Marche, in via G. Gabrielli, 65. tel. 0721.830145 dalle 17 alle 19; dalle ore 20 la biglietteria si trasferirà al Teatro La Concordia di San Costanzo. Posto unico numerato € 7,00


www.stabilemarche.it.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-06-2009 alle 18:21 sul giornale del 13 giugno 2009 - 1330 letture

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