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comunicato stampa

Tavolo anticrisi, a breve i bandi per attività con sostegno al reddito

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Nuova riunione, martedì mattina nella sala del consiglio provinciale, del “Tavolo permanente anticrisi”, con la presenza di tutti i soggetti economici e istituzionali che fanno parte dell’Alleanza provinciale per lo sviluppo (organizzazioni sindacali e datoriali, associazioni di categoria, Camera di Commercio, Università di Urbino, amministratori pubblici ecc.).

Obiettivo: velocizzare i tempi per l’utilizzo, a favore di cittadini e imprese, delle risorse provenienti dal Fondo sociale europeo e dei 300mila euro accantonati in un apposito “fondo” dalla Provincia che, come evidenziato dal presidente Ucchielli e dall’assessore alla formazione e lavoro Massimo Galuzzi, potranno essere destinati come aiuto alle famiglie in difficoltà nel pagamento di bollette per alcuni servizi ma anche, se implementati con altre risorse, come strumento di garanzia e interesse per il microcredito a vantaggio di persone che hanno perso il lavoro.


L’assessore Galuzzi ha annunciato che la Regione Marche ha approvato lo strumento delle “attività formative con sostegno al reddito” proposto dalla Provincia e che nelle prossime settimane uscirà l’apposito bando (l’amministrazione provinciale ha stanziato al riguardo un milione e 200mila euro provenienti dal Fondo sociale europeo). Si tratta di corsi di formazione rivolti a particolari categorie di soggetti espulsi dal mercato del lavoro e senza ammortizzatori sociali, ai quali verrà corrisposta una “indennità” di frequenza che compenserà in parte il mancato reddito. E’ stato inoltre comunicato che tutte le imprese del territorio in situazioni di difficoltà potranno accedere al “Fondo regionale di solidarietà”, a cui ha aderito anche la Provincia di Pesaro e Urbino.


Nella prossima riunione del “tavolo anticrisi” verrà sottoscritto un accordo con le aziende che gestiscono servizi nel territorio provinciale, a cui Ucchielli ha chiesto di accantonare 400-500mila euro in un apposito “fondo” per le bollette delle famiglie in difficoltà, chiedendo anche di non aumentare le tariffe.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2009 alle 15:32 sul giornale del 18 febbraio 2009 - 600 letture