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comunicato stampa

Telecamere in Consiglio: la battaglia dei grillini ad una svolta

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consiglio comunale jesi

Ancora una volta, in nome della trasparenza e della libertà di informazione, i grillini di Fano sono apparsi alla seduta del Consiglio Comunale, il 12 febbraio, muniti di telecamera per riprende questa assemblea pubblica



Prima dell\'inizio abbiamo avuto un cordiale colloquio con la Presidente Cucuzza che non ci ha permesso le riprese poiché secondo una lettera datata 2001 del Garante della Privacy la notizia delle riprese stesse deve essere data con comunicazione ufficiale a tutti i consiglieri alcuni giorni prima dell\'assemblea. Quindi noi dovevamo produrre una richiesta ufficiale per la registrazione video di quel Consiglio. Dalla nostra, noi abbiamo già inviato una domanda di nulla osta alle riprese in data 1 dicembre 2008… ma la risposta è giunta solo il 12 febbraio! Forse è passato un po\' troppo tempo, per far sì che potessimo fornire una nuova domanda il giorno stesso! Inoltre abbiamo consultato il Difensore Civico, che ci ha comunicato che nulla è previsto riguardo al divieto di riprese nel Regolamento del Consiglio Comunale (visto che i consiglieri stanno svolgendo un\'attività pubblica in un ambito pubblico) e che recentemente (molto più tardi del 2001) il Garante della Privacy, in una risposta fornita ad un Comune, ha espresso parere favorevole circa la trasmissione delle sedute pubbliche del consiglio Comunale via internet!

A questo punto siamo giunti a un accordo: la Presidente avrebbe chiesto il consenso all\'inizio di seduta per le riprese video, se ci fosse stato anche un solo consigliere che si fosse opposto per motivi di privacy, avremmo spento le telecamere. E così è stato: il consigliere di maggioranza Neumman si è opposto anche ricordando il nostro presunto comportamento poco rispettoso di divulgazione senza preavviso di un dialogo registrato tra noi e lui nel precedente Consiglio Comunale sempre su questo argomento: nel filmato (visibile qui sopra) abbiamo riportato le sue ragioni e opinioni (e a noi questo sembra un merito..) assieme alle nostre osservazioni e critiche.

Ci ha anche accusato di essere stati scorretti perché terminavamo il servizio chiedendoci se i consiglieri avessero qualcosa da nascondere (ma non esiste più il diritto di analisi o di interpretazione di fronte a diverse visioni di fatti e opinioni? O vogliono non autorizzare anche questo?) Comunque, sono intervenuti in seguito Seri e De Marchi per chiedere ugualmente le riprese anche per approvazione della maggioranza dei presenti. Ma nulla di fatto: se solo una persona si oppone per motivi di privacy, le riprese non si possono fare! La presidente Cucuzza (ne riconosciamo l\'onesta intellettuale e la propensione al dialogo) ha promesso che in tempi brevissimi questo capitolo verrà regolamentato dopo una riunione dei Capigruppo, e questo, secondo lei, è necessario poiché è vero che siamo in un\'assemblea pubblica, ma anche in un luogo istituzionale ed è necessario tutelare il Consiglio, anch\'esso organo istituzionale.

Noi prendiamo sul serio la promessa della Presidente e osserveremo con occhio vigile lo sviluppo di questo iter. Certamente ci aspettiamo che tutto abbia un esito positivo per il permesso alle riprese, anche perché quando i nostri consiglieri vanno a tagliare pubblicamente nastri per l\'inaugurazione di luoghi più o meno istituzionali… beh, lì le telecamere le vogliono, eccome! A maggior ragione dovrebbe essere così in un\'assemblea pubblica, quale il Consiglio Comunale.


consiglio comunale jesi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-02-2009 alle 17:29 sul giornale del 17 febbraio 2009 - 735 letture