Agenzie immobiliari nella morsa della crisi

31' di lettura Fano 16/01/2009 - L\'intervento di  Andrea Falconi, presidente provinciale Anama,  \"per favorire la ripresa bisogna sgonfiare la bolla speculativa creatasi nel 2002 col passaggio lira-eruo\".

Preoccupa la situazione delle agenzie immobiliari strette nella morsa di un mercato che risente fortemente dell\'attuale crisi economica. In base ai dati rilevati dall\'ufficio delle entrate a livello provinciale le transazioni sono diminuite del 20%, dato, questo, che aumenta se si considerano le transazioni effettuate tramite le agenzie immobiliari. Una situazione preoccupante, insomma, che sta creando seri problemi alla categoria in termini di riduzione del volume di affari e sta comportando la cessazione di alcune attività nelle città più grandi della provincia come Pesaro e Fano.



In questo quadro, appare un po\' più vivace il mercato degli affitti, soprattutto grazie all\'abbassamento dei canoni. Aspetto, quest\'ultimo che è conseguenza, ovviamente, del generale abbassamento dei prezzi degli immobili, confermato anche dagli ultimi dati dell\'Omi l\'Osservatorio del mercato immobiliare istituito all\'interno dell\'Agenzia del Territorio della provincia di Pesaro e Urbino, al quale partecipano, insieme con Anama Confesercenti, le associazioni di categoria, il Collegio dei Geometri e l\'Ordine degli Ingegneri. Da questi dati risulta, infatti, che anche per gli edifici di pregio i prezzi si sono ridimensionati, mentre per gli immobili residenziali
-nuovi e usati- non solo è diminuito il prezzo ma in più si sta progressivamente allargando la forbice tra la richiesta dal venditore e
l\'offerta del potenziale acquirente. Questo comporta anche un allungamento dei tempi delle trattative che si sono protratte fino a quasi un anno e mezzo e determinerà un\'ulteriore contrazione dei prezzi al mercato anche per il prossimo anno.



Sappiamo bene che la crisi è generale e tocca, senza discriminazioni, tutti i settori. Temiamo però che se i proprietari degli immobili non decidono di ridurre ulteriormente i prezzi il rischio concreto sarà quello di bloccare definitivamente il mercato. A mio parere, per
favorire la ripresa bisogna sgonfiare la bolla speculativa creatasi nel 2002 col passaggio lira -euro, riportando i valori del mercato
immobiliare, fatto salvo l\'aumento effettivo dei costi dei materiali, a quelli che erano i prezzi quando ancora si pagava in lire.
In questa particolare situazione di difficoltà per il settore, l\'impegno di Anama sarà quello di sostenere con maggiore forza i propri associati anche contribuendo a migliorare la qualità professionale delle agenzie, per permettere loro di affrontare al meglio i problemi del momento che si spera congiunturale e di breve durata.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 16 gennaio 2009 - 935 letture

In questo articolo si parla di attualità, Confesercenti Pesaro, mercato immobiliare





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