Bene Comune al Pd: la nostra scelta l\'abbiamo fatta

Bene Comune 3' di lettura Fano 20/12/2008 - L’intervento del segretario cittadino del PD Francesco Torriani in risposta ad una nota di Gabriele Darpetti di Bene Comune merita un pacato chiarimento, che riporti a un civile confronto politico, evitando di scadere reciprocamente in accuse di carattere personale.

Dopo che il PD decise univocamente le primarie di partito, e non di coalizione, anche Bene Comune il 31 maggio scorso prese la sua decisione definitiva individuando all’unanimità in Carlo De Marchi il proprio candidato Sindaco e decidendo di non aggregarsi alla coalizione di centro-sinistra. Una scelta serena, da sottoporre al verdetto degli elettori, sovrano e definitivo. Una scelta, ribadita fortemente il 19-20 settembre nella festa di Bene Comune a Tre Ponti, che chiediamo sia rispettata e non messa più in discussione dagli altri partiti. Ci hanno stupito e contrariato pertanto i comunicati di Fano Futura prima e Torriani poi che lanciavano inviti a Bene Comune ad apparentarsi come se la nostra scelta politica non fosse stata fatta.


Ci siamo domandati il perché di tali inviti senza una proposta politica che li accompagnava, ma solo con moniti di “irresponsabilità” di favorire la vittoria del centro-destra. Era un modo per metterci in difficoltà agli occhi della cittadinanza? Oppure un tentativo di mettere le mani avanti in caso di esito negativo della competizione elettorale? Quale è stata dunque la loro reale motivazione? Invitiamo il centro sinistra a focalizzarsi sulla proposta, sulle cose da fare e sull’idea di città, continuando su alcune novità positive emerse negli ultimi mesi: rinnovamento della classe dirigente, attivazione di strumenti di partecipazione dei cittadini, volontà di rilanciare la città e, da ultimo l’attenzione principale posta domenica da Valentini sulle politiche sociali. Tutto superato dunque? No. A nostro avviso rimane ancora poca chiarezza sui contenuti programmatici quali la posizione sulla privatizzazione dei beni pubblici quali acqua, gas e rifiuti, (in consiglio comunale proprio mercoledì scorso il PD non ha sostenuto la gestione in house, quindi pubblica, dei servizi pubblici locali), manca un opposizione frontale e dura sull’indecente PRG della giunta-Aguzzi, un chiaro impegno su piste ciclabili, barriere architettoniche, parco urbano e aeroporto, ambiente.


Ci suscita poi perplessità il tentativo di coinvolgere comunque altre forze politiche senza valutare la coerenza dei programmi e delle persone (la recente, fallimentare esperienza nazionale di allearsi con i radicali dovrebbe pure aver insegnato qualcosa), la tiepida opposizione in Consiglio comunale, il mantenimento di posizioni di potere nella gestione della sanità, non ultima la scarsa considerazione per l’autonomia di una forza politica come Bene Comune. I cittadini di Fano meritano le migliori proposte che la politica può fare localmente, proposte in positivo, non le lotte tra partiti. Pertanto noi chiediamo una campagna elettorale corretta nei nostri confronti in tutte le sedi pubbliche: stampa, radio, TV, assemblee dei cittadini. Noi ci impegniamo a fare altrettanto verso gli altri due schieramenti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 20 dicembre 2008 - 708 letture

In questo articolo si parla di politica, comune di fano, bene comune





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