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comunicato stampa

Restauri a Fano: un convegno su San Francesco e San Pietro in Valle

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San Francesco e San Pietro in Valle due pezzi unici appartenenti al ricco patrimonio storico-artistico fanese. Due monumenti storici di grande pregio per i quali il recupero è già iniziato.

Ed è proprio per fare il punto sul procedere dei restauri delle due chiese che si è tenuto nella giornata di ieri, sabato 19 settembre 2008, all\'interno della chiesa di San Pietro in Valle, il convegno \"Restauri a Fano. Da San Francesco a San Pietro in Valle\".\"Sono grato e vicino a chi ha pensato a questa iniziativa, a questo momento di riflessione su due elementi archittettonici di grande fascino e pregio -ha esordito il sindaco Stefano Aguzzi dando l\'avvio al convegno- I monumenti vanno vissuti. Sono del parere che bisogna ridare gli spazi alla città. Anche l\'assessore ai Lavori Pubblici Marco Paolini nel suo intervento ha voluto ricordare che \"Fano è ricchissima dei segni della storia tra i quali il Chiostro di Santa Teresa, le Mura Augustee e il Bastione San Gallo che restaurammo ad inizio mandato. Ora è la volta di San Francesco per la quale il restauro della parte strutturale è già quasi terminato. A breve riprenderà anche il restauro di San Pietro in Valle dato che l\'architetto Giampiero Cuppini ha trovato un rimedio che sembra essere efficace per il problema dell\'umidità e cioè della risalita capillare dell\'acqua, che da tempo affligge questo gioiello dello stile barocco\".


Anche il ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi è voluto intervenire, seppur non personalmente, attraverso un messaggio diretto ai partecipanti del convegno: \"Non potendo partecipare personalmente- recitava l\'intervento del Ministro, letto dall\'assessore Paolini- rivolgo ai partecipanti un messaggio di ringraziamento e di augurio. Il restauro è parte integrante del nostro patrimonio artistico, la cui conservazione permette di tramandare i valori culturali del nostro Paese e quindi di salvaguardarne l\'unicità\". De Marinis, il sovrintendente regionale ai monumenti ha posto l\'accento sull\'importanza nel restauro della conservazione delle tradizioni del luogo\". Padre Silvano Bracci ha portato il proprio contributo facendo un excursus sulla presenza dei Frati Minori a Fano: \"Quest\'anno si celebrano gli 800 anni dalla venuta di San Francesco nelle Marche nel 1808, insieme a Sant\'Egidio. Dalla prima venuta di San Francesco- ha detto padre Bracci- la presenza dei frati minori permane nella nostra città nella chiesa di S. Maria Nuova, erede della confraternita di S. Maria del Ponte Metauro\". Dopo padre Bracci è stata la volta dell\'architetto Giampiero Cuppini, responsabile del restauro di numerosi monumenti della città di Fano, tra cui l\'Arco d\'Augusto, la Rocca Malatestiana, il Bastione San Gallo, la chiesa di San Francesco e responsabile, insieme al professor Franco Sandrolini della messa a punto di un sistema per combattere la risalita capillare dell\'acqua nella chiesa di San Pietro in Valle\".


Il professor Franco Sandolini ha illustrato il metodo dei fori per la misura dell\'umidità in laboratorio ed ha spiegato il fenomeno della capillarità che determina l\'umidità e si verifica quando la forza di adesione prevale su quella di tensione superficiale. Infine ha affermato che secondo i dati registrati nella chiesa di San Pietro in Valle l\'umidità, grazie al nuovo sistema messo a punto, è notevolmente diminuiti e lo si può costatare anche dalla scomparsa dell\'odore di umido e di acqua nel pavimento \". Infine, l\'lultimo intervento, quello della professoressa Lorenza Mochi Onori, che ha illustrato l\'importanza, dal punto di vista artistico della chiesa di San Pietro in Valle \"esempio tipico della controriforma\" con i suoi dipinti del Viviani,detto il sordo, allievo del Barocci, del quale costituisce l\'ultima testimonianza prima della morte\".



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 23 settembre 2008 - 2069 letture