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comunicato stampa

Mondolfo: l\'Archeoclub a Sarsina alle celebrazioni per il millenario della cattedrale

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Mondolfo
Una delegazione della Sede di Mondolfo dell’Archeoclub d’Italia parteciperà giovedì 28 agosto a Sarsina (FC) alle celebrazioni per il millenario della Cattedrale della Città romagnola che vedranno la presenza di S.E. il Card. Angelo Bagnasco, Presidente della CEI. Noto è infatti i legame fra la Città a Balcone sul Mare e la patria di Plauto, e ciò non solo per una relativa vicinanza – trattandosi di due comuni posti in province confinanti – ma soprattutto per il fatto che fu proprio un Mondolfese, Mons. Angelo Peruzzi, ad essere Vescovo di Sarsina durante il XVI secolo.

Città di origine antichissima, fondata da popolazione di origine umbra tra il VI e il IV secolo a.C., già nel III secolo a.C. Sarsina governava un grande stato al di qua e al di là del crinale appenninico che comprendeva alcune vallate romagnole e l’alto Tevere. Nel 250 a.C. vi nacque Tito Maccio Plauto, il più grande commediografo latino di cui restano 21 commedie ancora oggi recitate con successo. Più volte da Vescovo di Sarsina Mons. Angelo Peruzzi - ascritto fra le più nobili famiglie della Città a Balcone sul Mare – fece ritorno a Mondolfo durante il proprio magistero per partecipare ad importanti eventi del suo Comune natale, quali la dedicazione della Chiesa conventuale di S.Sebastiano o della Chiesa Monumentale di S.Agostino: in tal senso, alcune lapidi documentano tale sua presenza.


La delegazione parteciperà dunque agli eventi per il millenario della Cattedrale - che per alcuni aspetti richiama l’Abbazia mondolfese di S.Gervasio - eretta su una preesistenza romana o paleocristiana, e per questo ricca di reimpieghi lapidei romani, meta continua non solo di pellegrini provenienti dall’Italia e dall’estero (che qui giungono per ricevere la benedizione con la “catena di San Vicinio”- un collare metallico che una tradizione millenaria fa risalire al Santo - ) ma anche di turisti interessati all’insigne monumento. Imponente edificio romanico a pianta basilicale, risale al X-XI secolo.


La facciata sobria ed elegante è contraddistinta da addentellati di un pronao a cinque arcate, forse mai costruito, e separate da quattro semi-colonne sormontate da capitelli tardo-bizantini. Nell’interno, a tre navate, il soffitto è a capriate. Sono visibili in alcuni punti della chiesa tracce della pavimentazione originaria e dell’antica cripta demolita. Non mancherà da parte di Archeoclub la visita al grande Museo Archeologo ed al Museo d’Arte Sacra, testimonianza della indiscutibile passione culturale e capacità imprenditoriale e turistica dei 3.700 abitanti della vivace città romagnola.



Mondolfo

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 28 agosto 2008 - 982 letture