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Testi e Tasti: è il giorno di Marco Paolini e i Mercanti di Liquore

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marco paolini e i mercatini di liquore
Giunge al clou il “Testi e Tasti Fano Festival – Report Marco Paolini”, venerdì 8 Agosto con due attese iniziative: lo spettacolo teatrale alla Corte Malatestiana con la straordinaria performance dal vivo di Marco Paolini, accompagnato da una delle band più seguite quest’anno, i Mercanti di Liquore di cui alle ore 18.30 in Piazzetta del Teatro (Piazza XX Settembre), sarà presentato il loro recente libro dagli autori Glenda Sampietro e Michele Tavola con la partecipazione del prof. Ilvo Diamanti e di Michela Signori, co-autrice degli spettacoli dell’attore veneto.
Il percorso artistico della seguitissima band, costituitasi a Monza degli anni Novanta, sarà raccontato, attraverso il volume “Buonanotte Lombardia - Storia e musica dei Mercanti di Liquore.” L’incontro con Lorenzo Monguzzi, Piero Mucilli e Simone Spreafico, che sarà introdotto dal direttore del Festival, Massimo Puliani, è un’occasione di conoscere il percorso dei tre musicisti che inizialmente si riconoscono nella passione che li lega alla tradizione cantautoriale italiana, soprattutto a Fabrizio De Andrè, e successivamente nel 2003 iniziano della collaborazione con Marco Paolini, con spettacoli che si presentano come un concerto popolare, con musiche originali di straordinaria consistenza stilistica.

E alle 21.30 alla Corte Malatestiana sarà di scena l’attesissimo Marco Paolini (accompagnato dai Mercanti di Liquore) con lo spettacolo “Miserabili - Io e Margaret Thatcher”. Il titolo solletica la curiosità dello spettatore incapace di scoprire un legame, ammesso che ci sia, tra Hugo e la ferrea ex premier inglese. “Miserabili” è un racconto in forma di ballata con tanta musica, interrotta dai monologhi-dialoghi immaginari di Nicola, il consueto “alter ego” degli “Album” di Marco Paolini, che parla delle metamorfosi della nostra società dagli anni ’80 a oggi. L’argomento principale – per cui lo spettacolo ha avuto anche la consulenza di Ilvo Diamanti - è l’economia, l’intreccio di “macro” e micro”, le ricette, le delusioni di questo passato prossimo che sconfina col presente e che su di esso ricade inesorabile. In questo contesto si trovano a convivere, in un legame al confine tra il reale e il surreale, la Thatcher e Khomeini, lo sciopero dei minatori gallesi e la marcia dei colletti bianchi della Fiat, la dittatura del marketing, l’imperativo della tecnologia a tutti i costi, l’abbattimento dello stato sociale e quella febbricitante euforia acritica che ci prende tutti, di fronte all’abbondanza.

Lo spettacolo è un “work in progress” per vocazione, anche perché è un modo di ragionare ad alta voce e senza pregiudizi sull’influenza sempre crescente delle regole e delle non-regole di mercato, sul nostro modo di immaginare il futuro senza progettarlo, di vivere il presente rimuovendo ogni memoria del passato. La Thatcher, interlocutrice di un immaginario dialogo con Nicola, diventa così il simbolo della nostra società, non più ristretta nei confini nazionali. I testi sono di Andrea Bajani, Lorenzo Monguzzi, Marco Paolini e Michela Signori La biglietteria è attiva al botteghino dl Teatro della Fortuna (tel. 0721.800750) dalle 17.00 alle 19.00 Il Festival è diretto da Massimo Puliani in collaborazione con Alessandro Forlani e promosso da Centro Teatro Marche in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Fano, con il sostegno di Aset, Banca di Credito Cooperativo di Fano, Confesercenti Fimcost e Cna.

Per informazioni: centroteatromarche@centroteatro.191.it; www.testietastifanofestival.blogspot.com; tel 334.9447038.


marco paolini e i mercatini di liquore

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 07 agosto 2008 - 868 letture