La giunta di Fano rinuncia all\'aumento dei propri compensi

1' di lettura Fano 19/06/2008 - Dopo le pesanti critiche di opposizione e cittadinanza, Sindaco e Assessori rinunciano all\'integrazione del 10% sui loro stipendi.

La giunta fanese torna indietro e rinuncia l\'aumento del 10%. Pur riconfermando la validità della delibera dello scorso martedì, il Sindaco di Fano e tutti gli Asessori hanno firmato la rinuncia all\'integrazione prevista dalla finanziaria governo. Pur ritenendo il 10% un aumento legittimo rapportato alle ore di lavoro e all\'impegno della giunta, e fatta salva la validità della precedente delibera, la giunta ha comunque deciso di respingere il provvedimento.

Questo a causa delle grosse critiche mosse da stampa e cittadinanza e della strumentalizzazione, a loro dire, fatta dall\'opposizione in merito a questi temi.

Vengono allora rese pubbliche le indennità dell\'attuale giunta a confronto con quelle della passata amministrazione (si registra un meno 10%): al netto Stefano Aguzzi percepisce 2.500 euro mentre lo stipendio dell\'ex sindaco Carnaroli era di euro 2.850. Il vice sindaco attuale guadagna circa 1.666 euro, il precedente 2.076. Agli assessori spetta un compenso di 1.680 euro in media, contro i 1.839 del mandato passato.

Cifre che poi vengono rapportate ai compensi dei presidenti di Aset Holding (circa 2000 euro) e di Aato, (1.100 euro per un lavoro part time), indennità ritenute invece inadeguate se rapportate a impegno, livello di responsabilità e ore di lavoro.






Questo è un articolo pubblicato il 19-06-2008 alle 01:01 sul giornale del 19 giugno 2008 - 806 letture

In questo articolo si parla di politica, aumento stipendi

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