Fano: una città accessibile a tutti?

disabili 1' di lettura Fano 19/06/2008 - Secondo il consigliere di \"Bene Comune\" De Marchi sono ancora troppe le barriere architettoniche. Presto una mostra itinerante per sensibilizzare i cittadini.

\"Fano è una città accessibile a tutti?\" Questo il tema dell\'interpellanza che Carlo De Marchi ha posto in sede di consiglio comunale all\'Assessore ai lavori pubblici. \"Esistono barriere architettoniche invalicabili, la situazione è stata valutata dall\'amministrazione?\". Marco Paolini espone quindi i risultati dello indagini eseguite da D. E. A., la cooperativa incaricata del lo studio.

\"Sono stati individuati molti punti critici, soprattutto nel centro storico. Purtroppo molti ostacoli architettonici sono rappresentati da ingressi ad edifici privati, situazioni nei quali il pubblico non può intervenire\". Gli edifici pubblici che richiedono un adeguamento sono già oggetto di attenzioni. \"Viale XII Settembre, Via Cavour, Viale Cavallotti sono aree critiche che richiedono ampi aggiustamenti e progetti ben più ampi del singolo intervento\".

La risposta di Carlo De Marchi è fulminante: \"Bisognerebbe invece iniziare dai singoli interventi, i più piccoli. Ad esempio la farmacia Sant.Elena, in via Dante Alighieri, un luogo di servizi completamente inaccessibile\". Per sensibilizzare la società civile al problema, Bene Comune ha in progetto, come fece quattro anni fa, una mostra itinerante che esponga foto degli angoli più critici della città.






Questo è un articolo pubblicato il 19-06-2008 alle 01:01 sul giornale del 19 giugno 2008 - 786 letture

In questo articolo si parla di politica, barriere architettoniche





logoEV
logoEV