Mondolfo: Per Cambiare si scaglia contro la raccolta differenziata

Carlo Diotallevi 2' di lettura 15/06/2008 - Dopo aver avanzato in Consiglio Comunale decine di ordini del giorno inerenti la raccolta differenziata con proposte serie ed articolate e, dopo aver incassato la solita raffica di no dall’Amministrazione mondolfese, siamo rimasti davvero positivamente sorpresi dall’annuncio trionfale con il quale l’Amministrazione rendeva noto che il Comune stava per attuare un grande progetto di raccolta differenziata a domicilio.

La sorpresa purtroppo è durata poco, infatti è bastato attendere la conferenza stampa del Sindaco e dell’Assessore Carboni per capire che si trattava del solito bluff. Il Comune attuerà un servizio di raccolta differenziata a domicilio ma questo riguarderà solo la carta. Se da una parte si poteva comunque apprezzare il piccolo passo avanti, dall’altra era lecito chiedersi come mai solo la carta che dal punto di vista ambientale non è certamente quella che crea più problemi. La risposta è arrivata subito dopo, mentre ci stavamo occupando della mancata assegnazione della Bandiera blu al nostro Comune. Analizzando la documentazione e la comunicazione di rifiuto inviata dalla Fee emerge infatti che la responsabilità della mancata concessione del prestigioso vessillo è dovuta a \" carenze soprattutto in relazione alla gestione ambientale ( depurazione , certificazione ambientale e gestione dei rifiuti pericolosi) inoltre \"carenze sono state riscontrate in relazione alle iniziative ambientali...\" Questo ovviamente suona come una condanna senza appello delle amministrazioni che sino ad oggi hanno governato il nostro Comune.

Il comune di Mondolfo ha subito annunciato quindi che sarebbe partita la raccolta differenziata porta a porta ma solo di carta e cartone per cercare di migliorare i dati che la condannano ufficialmente con una raccolta differenziata che si attesta solo al 7 % ( a Napoli fanno meglio!) ma è l\'ennesima presa in giro, la raccolta porta a porta della carta è solo un palliativo che non risolve di certo le problematiche ambientali. Perchè non si è partiti dalla plastica e perchè non si mettono in funzione isole ecologiche con la possibilità di conferire tutti i tipi di rifiuti dotando gli utenti di un\'apposita carta che, come prevede la legge, gli permetta di abbattere significativamente la quota variabile della bolletta? Occorrono analisi ed interventi seri su tutto il fronte ambientale! Di fronte ad un grave problema, evidenziato anche dalla Fee, la Giunta mondolfese ha come al solito scelto la strada più facile e sbrigativa che però purtroppo non porta da nessuna parte.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-06-2008 alle 01:01 sul giornale del 16 giugno 2008 - 935 letture

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