Fossombrone: firmato il Protocollo d\'intesa per la Bassa Val Metauro

protocollo comuni valmetauro 2' di lettura Fano 12/06/2008 - Firma del protocollo ieri a Fossombrone tra la Provincia e 12 Comuni per una nuova pianificazione territoriale. Siglata un’intesa per sviluppare la Bassa Val Metauro.

Un “Protocollo di intesa per costruire insieme lo sviluppo e le strategie del territorio dei Comuni della Bassa Val Metauro”. A sottoscriverlo, ieri, nella Sala del Consiglio comunale di Fossombrone, sono stati il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Palmiro Ucchielli, e i sindaci dei 12 Comuni coinvolti nel progetto di copianificazione territoriale della vallata metaurense.



La validità del progetto – è il commento di Ucchielli – è testimoniata dalla partecipazione unanime di tutte le amministrazioni comunali della Bassa Val Metauro, con le quali, ora che abbiamo siglato l’intesa, avvieremo tutta una serie di iniziative per la programmazione e la pianificazione concertata del territorio”. Questo significa che i Comuni di Barchi, Cartoceto, Fossombrone, Isola del Piano, Montefelcino, Montemaggiore al Metauro, Orciano di Pesaro, Piagge, Saltara, San Giorgio di Pesaro, Sant’Ippolito e Serrungarina lavoreranno insieme alla predisposizione degli strumenti urbanistici, delle politiche di tutela e valorizzazione ambientale e paesaggistica dei propri territori, oltre ad approfondire – e concertare – aspetti relativi alla viabilità, alla mobilità e alle infrastrutture.



Tutto ciò, “nell’ottica di riqualificazione, mirata ad uno sviluppo razionale e sostenibile del territorio, – incalza Ucchielli – che l’amministrazione provinciale sta promuovendo da anni”. Quel che vale pena sottolineare è l’aspetto “innovativo di questo tipo di progetto – spiega l’architetto Maurizio Bartoli, dirigente del Servizio Urbanistica della Provincia, – che rovescia completamente il sistema di pianificazione urbanistica di area vasta: di norma, infatti, si parte dalla definizione di un Piano territoriale di coordinamento per arrivare alla pianificazione comunale o intercomunale; ora, invece, vorremmo partire dal basso, dalla pianificazione al Piano, definendo regole e scelte condivise che costituiranno le fondamenta del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale 2010”.


Un nuovo modo di progettare la pianificazione urbanistica “che fa tesoro dell’esperienza fatta dall’amministrazione provinciale – fa notare Bartoli – con la progettazione della Città futura, nella Bassa Val Foglia”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-06-2008 alle 01:01 sul giornale del 12 giugno 2008 - 849 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, Provincia di Pesaro ed Urbino, protocollo comuni valmetauro





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