Pesaro: un protocollo per far crescere la Cooperazione

Provincia Pesaro logo 3' di lettura Fano 11/05/2008 - Creare fra la Provincia di Pesaro e Urbino e le Centrali cooperative Agci, Confcooperative, Legacoop, Unci un protocollo d’intesa per impegnarsi reciprocamente sui temi della cooperazione come motore per lo sviluppo del territorio, uno strumento di lavoro per operare insieme nei settori del sociale, dell’abitazione, del turismo e della cultura, dell’ agroalimentare e forestale. E’ l’impegno che si sono dati i cinque soggetti che, insieme alla Camera di Commercio pesarese, hanno organizzato venerdì la seconda Conferenza provinciale sulla cooperazione nella Sala del Consiglio provinciale “W. Pierangeli” di Pesaro.

Un appuntamento per tracciare un bilancio a quattro anni dalla prima e per verificare qual è la strada per proseguire insieme nella progettualità e nelle azioni per far continuare a crescere una realtà economica che riguarda 359 cooperative, il 6% in più rispetto al 2003, con 82.382 soci (+16%) e 5.169 addetti (+15%) e ricavi per 827.400 euro nel 2006, con un aumento del 15,3 sul 2004. “Con il protocollo – ha detto Gianfranco Alleruzzo per le Centrali cooperative -, potremo intervenire nei poliedrici settori in cui la cooperazione è attiva e in cui cerca di venire incontro ai bisogni dei cittadini, come nell’housing sociale, cioè di realizzare un sistema di edifici destinati a cittadini meno abbienti, ai servizi del welfare, all’assistenza per gli anziani o agli interventi per l’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati”.

Il presidente della Provincia, Palmiro Ucchielli, ha sottolineato “il ruolo economico e sociale fondamentale della cooperazione nel territorio, gli ottimi risultati dei dati dell’occupazione una presenza che ha fatto anche la storia della nostra economia come si può anche vedere dalla mostra “Un secolo di cooperazione” che viene presentata oggi. Un andamento che continua a crescere e che, grazie all’impegno comune delle cooperative e degli Enti locali, può solo migliorare per affrontare la competizione nazionale ed internazionale”. L’assessore provinciale alla Cooperazione, Massimo Galluzzi, ha detto che “oggi si conclude un percorso iniziato nel 2007 in cui abbiamo organizzato quattro incontri tematici sulla politica sociale per la casa, il turismo e la cultura, l’economia della solidarietà, la cooperazione agroalimentare e forestale. Abbiamo la necessità di conoscere bene il mondo della cooperazione per fare progetti insieme, e la ricerca che presentiamo oggi, curata dalla Partner, è un primo passo. Vogliamo però arrivare ad un Osservatorio provinciale sulla cooperazione per monitorare costantemente i settori economici in cui sono impegnate queste imprese che hanno dimostrato di essere un punto fermo della nostra economia ma che hanno ancora bisogno di crescere, di svilupparsi, di fare rete”.

Il presidente della Camera di Commercio, Alberto Drudi, ha ricordato che anche “le cooperative fanno parte di quel fondamentale complesso di piccole e medie imprese che, ramificate sul territorio, fanno crescere la società”. L’assessore regionale alla Cooperazione, Pietro Marcolini, ha spiegato che l’appuntamento di Pesaro “è uno degli eventi provinciali che danno un contributo specifico di conoscenza e di proposta in preparazione alla seconda Conferenza regionale sulla cooperazione, prevista entro il 2008, e che ci spingono a rafforzare le caratteristiche della cooperazione e a contrastarne alcune debolezze, come la bassa capitalizzazione, la necessità di favorire il fattore innovazione e della ricerca scientifica, una migliore organizzazione d’impresa, di affrontare il problema del ricambio generazionale e dell’internazionalizzazione”. Ivano Barberini, presidente dell’Alleanza Cooperative Internazionale, ha detto, concludendo, che “la cooperativa è la forma d’impresa più idonea ad affrontare i problemi del nostro tempo perché oggi non c’è bisogno solo della crescita del Prodotto interno lordo ma serve anche lo sviluppo umano all’interno di quello economico e il cooperatore, proprio perché si impegna in prima persona, persegue l’ autodeterminazione e l’autorealizzazione per il proprio futuro”.

Al termine della Conferenza, nella sala “Adele Bei”, è stata inaugurata la mostra “Un secolo di cooperazione: immagini dalla provincia”, realizzata dall’Istituto di storia contemporanea di Pesaro e Urbino e dalla Biblioteca-archivio “Bobbato”, che sarà esposta dal 12 al 17 maggio nella Galleria Ipercoop Miralfiore.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-05-2008 alle 01:01 sul giornale del 12 maggio 2008 - 807 letture

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