Pesaro: mercoledì presentazione del libro Nubili e celibi tra scelta e costrizione

Margareth Lanzinger 2' di lettura Fano 12/05/2008 - Mercoledì 21 maggio 2008 alle ore 18,15 nell’auditorium di palazzo Montani (piazza Antaldi, 2 – 61100 Pesaro) nell’ambito degli Incontri a palazzo Montani, promossi dalla Società pesarese di studi storici in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del comune di Pesaro e con la Fondazione Cassa di risparmio di Pesaro, viene presentato il volume Nubili e celibi tra scelta e costrizione (secoli XVI-XX) (Forum Editrice Universitaria Udinese srl, Udine 2006) a cura di Margareth Lanzinger (università degli studi di Vienna) e di Raffaella Sarti (università degli studi di Urbino “Carlo Bo”). Saranno presenti le curatrici.

Il volume affronta temi di grande interesse, dai modi delle nozze all’opzione monastica e alla preferenza – più o meno spontanea – del celibato e nubilato, cogliendo diverse sfaccettature della vita di coloro che, tra Cinque e Novecento, scelsero di (o furono costretti a) non sposarsi. Sono posti in evidenza i molteplici fattori economici, sociali e culturali che influenzavano la composizione della popolazione per stato civile in diverse aree e contesti europei, e che determinavano altresì le vite degli individui. Lo sguardo si sofferma in modo particolare su monache, orsoline e preti, i cui percorsi percorsi biografici escludevano il matrimonio, e su madri illegittime, servi, garzoni e ufficiali, che spesso non si sposavano o che – se si sposavano – lo facevano piuttosto tardi.

Il discorso si allarga quindi a temi come il celibato ecclesiastico, le monacazioni forzate e il “potere” dei padri, le nascite illegittime e la soluzione della ruota, gli usi dotali, il ruolo del matrimonio nel mondo artigiano, le restrizioni legali poste in diversi contesti ai matrimoni dei poveri, ecc. Un mondo molto lontano dal sentire contemporaneo, che proprio per questo merita l’attenzione della storiografia e l’interesse del pubblico.

Il volume reca contributi di Francesca Medioli (Reti familiari. La matrilinearità nei monasteri femminili fiorentini del Seicento. Il caso di Santa Verdiana), Silvia Evangelisti (Ricche e povere. Classi di religiose nelle comunità monastiche femminili tra Cinque e Seicento), Querciolo Mazzonis (Donne spirituali, individui moderni. Il caso delle orsoline di Angela Merici 1535-1540), Lucia Sandri (Matrimoni mancati. ‘Pericolate’ e ‘gravide occulte’ dell’ospizio di Orbetello di Firenze nel XVIII e XIX secolo), Sandra Cavallo (Matrimonio e mascolinità. Uomini non sposati nel mondo artigiano del Sei e Settecento), Margareth Lanzinger (Una società di nubili e celibi? Indagine su una vallata tirolese nell’Ottocento), Angelo D’Ambrosio (Nubili e celibi nella struttura socio-professionale di Ruvo di Puglia fra Sette e Ottocento) e il saggio conclusivo – e riepilogativo – di Raffaella Sarti, Nubili e celibi tra scelta e costrizione. I percorsi di Clio (Europa occidentale, secoli XVI-XX).





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-05-2008 alle 01:01 sul giornale del 12 maggio 2008 - 996 letture

In questo articolo si parla di cultura, Società pesarese di studi storici