Pesaro: si torna a viaggiare con le note d\'organo

musica 2' di lettura Fano 08/05/2008 - Saranno le brezze leggere di primavera e i primi tepori estivi ad animare quest’anno gli organi storici della provincia. Torna il festival “Castelli d’aria”, pronto a dare il la al repertorio sacro e profano che conduce gli appassionati lungo itinerari alla scoperta di borghi e angoli preziosi del territorio.

Note e paesaggio, melodie e testimonianze storiche e architettoniche in una sola proposta culturale che nell’edizione 2008 abbandona la versione autunnale per 11 domeniche (in serata o nel tardo pomeriggio) dall’11 maggio fino al 6 luglio durante le quali si esibiranno artisti di fama internazionale. L’ouverture a Mondolfo dove è atteso l’artista slovacco Jan Vladimir Michalko che si esibirà nell’Insigne Collegiata di Santa Giustina alle prese con l’Organo Gaetano Callido 1776. In programma musiche di Avison, Grunberger, Roskovsky e Knecht.


«Proseguiamo lungo la strada intrapresa per la diffusione della conoscenza del ricco patrimonio culturale degli organi storici conservati nella nostra provincia - spiega Giovannimaria Perrucci, direttore artistico della rassegna -. Con un pizzico di novità. La nuova veste primaverile ci auguriamo esorti il pubblico a seguire l’aria della bella stagione che darà voce ai più importanti strumenti custoditi nelle città, nei borghi e nei castelli del territorio. Di respiro sempre più internazionale per quanto riguarda gli esecutori, il programma di quest’anno amplia le iniziative collaterali, realizzate in tandem con Comuni e associazioni, che permettono agli ospiti di apprezzare, insieme alla musica, anche i luoghi che ospitano organi e concerti».


La rassegna è realizzata dall’assessorato alle attività culturali della Provincia (riceve il contributo della legge regionale 75/97) in collaborazione con il “Laboratorio armonico”, i Comuni di Fossombrone, Frontino, Gradara, Lunano, Mondolfo, Novafeltria, Pergola, San Lorenzo in Campo, San Costanzo e Sant’Ippolito e con il patrocinio della Soprintendenza ai beni artistici e storici delle Marche e il Consiglio regionale delle Marche. La direzione artistica e il coordinamento sono affidati a Giovannimaria Perrucci e Luca Scandali in collaborazione con “March&Organi”, il circuito regionale degli organi storici.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-05-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 maggio 2008 - 817 letture

In questo articolo si parla di musica, cultura, pesaro, Provincia di Pesaro ed Urbino





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