Accorgimenti e nuova segnaletica per la rotatoria della stazione

rotatoria fano 2' di lettura Fano 07/05/2008 - Partita, nella giornata di lunedì, la sperimentazione per la nuova rotatoria di fronte alla stazione dei treni, con l’installazione dei new-jersey bianchi e rossi, ieri, gli operai si sono messi di nuovo al lavoro per disegnare la segnaletica orizzontale.


Sul posto anche il mobility manager del Comune, Antonio Paoletti, che ha personalmente verificato i flussi di traffico, alcune misurazioni e la messa a punto di qualche accorgimento. Primo fra tutti quello che riguarda il passaggio pedonale di via Cavallotti, attualmente non a norma, perché inserito nella corsia di manovra.


Dovrà essere leggermente arretrato <– ha spiegato Paoletti per questo elimineremo l’aiuola. Non c’è nulla di definitivo, però, fra qualche giorno vedremo che fine farà questa rotatoria, se arriverà o meno alla fase definitiva, non sappiamo ancora che impatto avrà sul traffico proveniente da via Pisacane”.


Se, infatti, la nuova viabilità ha eliminato le file per chi proviene da via Cavallotti diretto verso Marotta (il punto più critico in cui, in passato, si erano verificati diversi incidenti), che ora riesce ad immettersi molto più facilmente su via Pisacane, non si sa quali effetti la rotatoria potrà dispiegare sul traffico proveniente da Marotta, meno scorrevole, perché le auto sono costrette a dare la precedenza. Persiste, invece, il nodo della svolta a sinistra verso la stazione, che potrebbe continuare a creare situazioni di potenziale pericolo.



Segnali di divieto di accesso dovranno essere installati anche all’uscita dalla stazione, visto che d’ora in poi per tornare verso Marotta è necessario utilizzare la rotatoria, mentre ancora ieri alcuni automobilisti tentavano la svolta a sinistra.


Per migliorare la visibilità gli operai hanno proceduto anche alla potatura di alcuni alberi all’uscita del piazzale della stazione, i cui rami potevano creare intralcio.


Ma cosa ne pensano i cittadini della nuova viabilità? “A mio parere non vedo cosa serva una rotatoria qui – questa l’opinione di Andrea Angelini, titolare dell’edicola della stazione – ha finito solo per restringere la carreggiata, forse sarebbe stato meglio trovare una soluzione alternativa per risolvere i problemi di traffico.


Anche perché, spesso, si ignorano le regole della strada, ho visto un’auto in mezzo alla rotatoria che dava la precedenza a chi veniva da Marotta”. Insomma, forse i fanesi non hanno ancora imparato ad usare le rotatorie.








Questo è un articolo pubblicato il 07-05-2008 alle 01:01 sul giornale del 07 maggio 2008 - 1924 letture

In questo articolo si parla di lavori pubblici, fano, rotatoria, Federica Giovannini