Il vescovo di St.Albans in visita all\'Episcopio di Fano

3' di lettura Fano 27/04/2008 - «Con l\'ecumenismo raccolgo una delle belle eredità di Mons. Vittorio Tomassetti in questa Chiesa di Fano».

Sono le prime parole di benvenuto - evidenzia don Giacomo Ruggeri, portavoce del Vescovo - che Mons. Armando Trasarti, Vescovo di Fano Fossombrone Cagli Pergola ha voluto esprimere nell\'accogliere e ricevere ufficialmente il Vescovo anglicano Christopher, la sua signora e la delegazione di St. Albans, in Inghilterra».


Un incontro certamente ufficiale, ma segnato da un clima disteso, fraterno, amicale. L\'amicizia, per l\'appunto, quale collante che in questi anni ha gemellato la città di Fano e la città di St. Albans. A ricevere il vescovo anglicano, assieme a Mons. Trasarti, vi era il Sindaco Stefano Aguzzi con il Presidente del Consiglio Comunale della città di Fano Maria Antonia Rita Cucuzza, «esprimendo la gioia di ricevere il Vescovo anglicano nella nostra città da parte del Sindaco e dell\'intera cittadinanza».


Il Sindaco - precisa don Ruggeri - ha annunciato di aver inoltrato la richiesta, al Consiglio Comunale mediante delibera, per dare la cittadinanza onoraria della città di Fano al Vescovo anglicano. Arrivato al termine del suo servizio pastorale il Vescovo Christopher, visibilmente commosso e pieno di gratitudine, ha ribadito come «l\'amicizia tra i popoli, le culture e la fede viene segnata particolarmente dall\'amicizia, da relazioni sincere ed autentiche che in questi anni si sono vissute, e continueranno ad esistere, sia tra le chiese di Fano e St. Albans sia tra la città londinese e quella marchigiana».


Un particolare ringraziamento è stato evidenziato da entrambi i Vescovi nei confronti del lavoro certosino e appassionato in questi lunghi anni di don Vincenzo Solazzi, delegato per l\'ecumenismo e il dialogo interreligioso della Diocesi e proprio nella sua parrocchia venerdì scorso si è tenuta una catechesi biblica commentata dai due presuli.


Nello scambio di doni reciproci il Vescovo Trasarti - prosegue don Ruggeri - ha donato al confratello anglicano un libro sulle ricchezze storico-ecclesiali custodite nel museo diocesano di Fermo ed una penna d\'argento per siglare la firma tra la Metropolia cattolica e la chiesa anglicana.


Il Sindaco, per suo conto, a nome dell\'Amministrazione ha donato al Vescovo Christopher la statua della Fortuna, simbolo della città. Successivamente don Marzio Berloni, parroco di Cuccurano, ha voluto portare un saluto a nome dei confratelli sacerdoti che sono gemellati con le chiese anglicane e quelle della Diocesi di Fano, mettendo in evidenza come «l\'ecumenismo lo si costruisce anche e soprattutto nel reciproco incontro e scambio di esperienze, forti anche della visita nelle proprie terre d\'origine».


Don Giorgio Paolini, delegato per l\'ecumenismo per la Diocesi di Pesaro assieme a don Righi di Urbino, nel ringraziare i due Vescovi e il Sindaco ha ricordato che la firma posta nella veglia ecumenica di sabato sera presso la Cattedrale di Pesaro, alla presenza dell\'arcivescovo Mons. Piero Coccia, «è un gesto carico di impegno e relazione, di reciproco affetto e non un gesto dovuto o formale».


Guardando al futuro - conclude don Ruggeri - è stato annunciato che verrà realizzato un pellegrinaggio ecumenico dei giovani della Metropolia presso la Chiesa di St. Albans e un corso di formazione all\'ecumenismo presso il Centro Giovanni Paolo II di Montorso, entrambi tali appuntamenti nella prossima estate.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 26 aprile 2008 - 1684 letture

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