Lega Pesca Marche riunita a Fano: è allarme per il caro gasolio

pescatori Fano 1' di lettura Fano 20/04/2008 - Il coordinamento regionale di Lega Pesca si è dato appuntamento al ristorante galleggiante Scimitar di Fano.

L\'incontro, a cui ha partecipato anche il presidente nazionale della Lega Ettore Ianì, è nato dal bisogno di discutere insieme le principali problematiche che il settore sta affrontando al momento.


\"Caro gasolio e fermo pesca stanno mettendo in difficoltà il lavoro dei pescatori\" esordisce Simone Cecchetini responsabile di Lega Pesca Marche.


\"A ciò vanno aggiunti problemi prettamente fanesi come gli impedimenti burocratici costituiti dai permessi e dalle richieste che i pescatori devono fare per poter svolgere il proprio lavoro o la mancanza di un sito per smaltire gli oli esausti\" - aggiunge il direttore Marco Pezzolesi - \"Bisognerebbe valorizzare il lavoro in mare e non creare ulteriori difficoltà\".


Burocrazia e mancanza di autorità stanno uccidendo la realtà della piccola pesca, questo è il parere condiviso da tutti i presenti.

Le Marche sono la terza regione italiana, dopo Sicilia e Puglia, per produzione di mercato ittico, le autorità dovrebbero trovare presto rimedio al costante aumento della tariffa del petrolio, \"altrimenti\", prende la parola un pescatore tra il pubblico, \"entro poche settimane alcuni pescherecci si fermeranno\".






Questo è un articolo pubblicato il 20-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 21 aprile 2008 - 926 letture

In questo articolo si parla di lavoro, Elena Serrano, pescatori fano





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