Urbino: Diritti di proprietà intellettuale e diritto allo svilppo, un seminario all\'università

urbino 8' di lettura Fano 12/04/2008 - Alla luce della normativa internazionale sul commercio, la tutela della proprietà intellettuale ed il diritto allo sviluppo s\'intrecciano in un rapporto controverso che ci costringe a riflettere.

La logica brevettuale, che protegge la proprietà intellettuale, permette alle aziende agro-chimiche e farmaceutiche di ottenere persino il diritto di brevettare organismi viventi e ogni loro parte, compresi tessuti, cellule e geni, e d\'incentivare solo quelle ricerche che producono profitti.


E\' un\'epidemia di brevetti quella che dilaga nei paesi del sud del mondo dove geni di piante utilizzate nella medicina e nell\'agricoltura tradizionali vengono utilizzati per trasformare un bene comune in profitti privati, senza alcuna attenzione ai diritti umani, alla difesa della salute e dell\'ambiente.

Sono questi i temi che verranno approfonditi nei tre giorni di seminario organizzati dalla Ong Cestas, in collaborazione con la Facoltà di Economia dell\'Università degli Studi di Urbino \"Carlo Bo\", e con il patrocinio del Comune di Urbino e della Provincia di Pesaro ed Urbino.


Docenti, esperti e rappresentanti delle Ong e della società civile ci offriranno il loro contributo sul rapporto tra diritti di proprietà intellettuale e diritto allo sviluppo da diversi punti di vista e stimoleranno il dibattito pubblico.

L\'iniziativa rientra nell\'ambito della campagna di sensibilizzazione \'Senza Patente. Per la libera circolazione dei diritti\' promossa dalla federazione Cocis e le Ong Cric ed RC, con l\'obiettivo di mobilitare la società civile europea per una modifica dei regimi di protezione dei diritti di proprietà intellettuale ed un approccio della ricerca scientifica più orientati alla realizzazione dei diritti dei popoli del sud, alla sfera pubblica e alla valorizzazione di strumenti di sviluppo adeguati ai contesti locali.


Le leggi sui brevetti sostengono una concezione dello sviluppo prettamente occidentale, in cui l\'innovazione è inevitabilmente identificata con il rapido avanzamento delle moderne tecnologie.


Attraverso la Campagna si mira anche a promuovere un più generale cambiamento culturale, in direzione di una riscoperta del ruolo positivo delle conoscenze tradizionali locali nei processi di sviluppo e di autodeterminazione dei popoli del Sud, in contrasto con le tendenze prevalenti all\'uniformità e all\'omologazione scientifica e culturale.

La campagna Senza Patente. Per la libera circolazione dei diritti è un\'iniziativa co-finanziata dalla Commissione Europea.

Per maggiori informazioni: www.cocis.it/senzapatente

Programma del seminario (attribuisce 1 CFU)

Mercoledì 16 Aprile

Modera: Pietro Pinto

Responsabile Dipartimento Educazione allo Sviluppo/Advocacy Ong Cestas(Centro di Educazione Sanitaria e Tecnologie Appropriate Sanitarie)

Ore 09.15

Registrazione partecipanti

Ore 09.45

Saluti Simonetta Romagna
Assessore alle Attività Culturali, Editoria e Pari Opportunità, Provincia di Pesaro e Urbino

Saluti Uber Alberti
Presidente Ong Cestas

Ore 10.15
Presentazione della Campagna Cocis \"Senza patente. Per la libera circolazione dei diritti\"
Alessandra Sgrò, Ufficio stampa Cocis (Coordinamento delle Organizzazioni non governative per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo)

Ore 10.45
Le politiche internazionali per il commercio e la proprietà intellettuale
Prof. Mario Pianta, Università degli Studi di Urbino \"Carlo Bo\"

Ore 11.45
Pausa caffé

Ore 12.00
Le risposte sociali e le mobilitazioni sul commercio internazionale e lo Sviluppo.
Prof. Giulio Marcon, Presidente Lunaria

Ore 13.00
Dibattito e conclusioni

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Giovedì 17 aprile

Modera: Isabella Dalla Ragione
Agronomo libero professionista, Associazione Archeologia Arborea

Ore 09.00
Registrazione partecipanti

Ore 09.30
Saluti Raffaele Bucciarelli
Presidente del Consiglio Regionale delle Marche

Ore 09.45
Risorse genetiche per l\'agricoltura: diritti di proprietà e diritti collettivi

Prof. Antonio Onorati, Presidente Centro Internazionale Crocevia

Ore 10.30
Organismi Geneticamente Modificati e sovranità alimentare. Brevetti e Biopirateria
Prof.ssa Elena Viganò, Università degli Studi di Urbino \"Carlo Bo\"

Ore 11.15 Pausa caffè

Ore 11.30

Sementi e OGM: beni comuni e mezzo gaudio

Prof. Luca Colombo, Fondazione Diritti Genetici

Ore 12.15
Dibattito e conclusioni

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Venerdì 18 aprile

Modera: Pietro Pinto

Responsabile Dipartimento Educazione allo Sviluppo/Advocacy ONG CESTAS

Ore 9.30
Registrazione partecipanti

Ore 9.45
Le emergenze terapeutiche dei paesi in via di sviluppo nel quadro regolatorio della registrazione di un farmaco. Le sfide e le possibilità per la ricerca accademica

Prof. Giorgio Tarzia, Preside Facoltà di Farmacia, Università degli Studi di Urbino \"Carlo Bo\"

Ore 10.15
Presentazione del Dossier \"Allarme Salute\" sul raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio sanitari. Prof. Raffaele K. Salinari, Coordinatore Scientifico della ricerca, Università degli Studi di Urbino \"Carlo Bo\"

Ore 11.00

Pausa caffè

Ore 11.15

Diritti di Proprietà Intellettuale e diritto alla salute

Dott.ssa Nicoletta Dentico, Giornalista, Policy and Advocacy Manager of the Drugs for Neglected Diseases initiative (DNDi)

Ore 12.00
Politiche dei farmaci anti HIV/AIDS di marca: quale futuro nei mercati sotto-serviti?

Dott.Daniele Dionisio, Coordinatore CLIA-Collegamento Lotta Internazionale contro l\'AIDS, Direttore Unità di Malattie Infettive, Ospedale di Pistoia

Ore 12.45

Dibattito e conclusioni






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 12 aprile 2008 - 1212 letture

In questo articolo si parla di cultura, Cestas Marche





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