Mascarin: legge 194, diritti delle donne e laicità non sono beni negoziabili

Samuele Mascarin 1' di lettura Fano 05/04/2008 - \"Sulle relazioni affettive e sessuali, sulla maternità e su tutte le scelte che riguardano il proprio corpo e la propria vita nessuno dovrebbe pensare di poter imporre una morale univoca. 

Nel nostro Paese, invece la laicità dello Stato è messa quotidianamente in discussione - afferma Samuele Mascarin, candidato alla Camera per \"La Sinistra L\'Arcobaleno\" - e perciò difendere la Legge 194 significa difendere tanto i diritti civili dei cittadini quanto la liberta dello Stato.\"


\"Vogliamo che sia garantito il servizio da parte di almeno un medico non obiettore in ogni consultorio e in ogni ospedale pubblico e la distribuzione gratuita, come nella Spagna di Zapatero, della pillola del giorno dopo.

Riteniamo inoltre indispensabile una nuova legge sulla procreazione medicalmente assistita.\"


\"Per questo domenica 6 aprile dalle ore 17 alle ore 19 allestiremo la Cavea del Lido di Fano, - insieme ai giovani del Circolo Allende - dei gazebo informativi sulle proposte de \"La Sinistra L\'Arcobaleno\" su diritti delle donne, consultori, contraccezione, 194 ed educazione sessuale nelle scuole per le ragazze e i ragazzi - conclude Samuele Mascarin - in tale occasione distribuiremo gratuitamente 300 preservativi arcobaleno, per ricordare tanto alla Binetti quanto a Ferrara che la laicità è un bene non negoziabile\"






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 05 aprile 2008 - 783 letture

In questo articolo si parla di politica, Sinistra Arcobaleno Fano, samuele mascarin





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