Pesaro: al teatro Rossini l\'orchestra filarmonica marchigiana

teatro Rossini 5' di lettura Fano 01/04/2008 - Torna sul palco del Teatro Rossini di Pesaro sabato 5 aprile alle 21, per la 48^ Stagione concertistica a cura dell\'Ente Concerti, l\'Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dal Maestro Donato Renzetti.

Dopo la famosa Sinfonia \"Dal Nuovo Mondo\" proposta a dicembre, la Filarmonica Marchigiana affronta un\'altra pagina del grande Dvorak: il Concerto per violoncello e orchestra in si minore, op. 104 (B.191).


Violoncello solista in questa occasione è Enrico Bronzi, primo violoncello dell\'Orchestra Mozart su invito del grande Claudio Abbado.

A seguire, il pubblico della Stagione pesarese potrà ascoltare un\'altra grande pagina del repertorio otto-novecentesco, i Quadri di una esposizione, composti nel 1874 da Musorgskij per commemorare, a un anno dalla scomparsa, l\'amico pittore Victor Hartmann e nel 1922 orchestrati da Ravel.


Un programma impegnativo, il cui filo conduttore è la musica come rappresentazione viva e profonda, nella sua immediatezza \"pittorica\", dell\'anima di un popolo.


Come Dvorák seppe racchiudere nelle forme equilibrate del suo Concerto per violoncello la natura del popolo ceco, fatta essenzialmente di discrezione e di eleganza, così Musorgskij riuscì a condensare nei suoi Quadri di un\'esposizione lo spirito barbaro e insieme civilissimo della grande madre Russia.


Se la Sinfonia \'Dal nuovo mondo\' composta da Dvorak poco dopo il suo trasferimento negli Stati Uniti conserva lo stupore per un mondo appena conosciuto, il Concerto per violoncello (1896) rivela la nostalgia per la patria lasciata ormai da tre anni. Composizione densa di pathos, il tempo centrale rivela poi la sua derivazione dalla melodia di un lied dello stesso Dvorak, \"Lasciami vagar solo coi miei sogni\".


Nel rondò conclusivo, il tema si alterna a episodi lirici e ardenti. Il finale fu modificato dal compositore al suo rientro in Boemia, a ribadire il senso patriottico e la felicità per il ritorno.


I \"Quadri di una esposizione\" di Musorgskij sono una serie di brani per pianoforte ispirati dalla visione di alcuni dei quadri dell\'amico Victor Hartmann esposti nella mostra organizzata in occasione della morte.

L\'orchestrazione da parte di Ravel riesce a leggere i diversi momenti (collegati tra di loro dalle Passeggiate) in maniera emotiva, attraverso l\'uso di timbriche e impasti sonori solo intuiti nella versione originale.


Dalle alienazioni ritmiche di Gnomus, con l\'uso differenziato dei legni e degli archi si passa alla malinconia del Vecchio Castello, dove il sassofono canta la melopea del trovatore.

Si salta poi dal giardino dei giochi di Tuileries all\'incedere angoscioso di Bydlo, dove il canto faticoso della tuba riproduce l\'incombente incedere del carro contadino dalle enormi ruote.


Il \'divisionismo\' tra archi e fiati caratterizza anche il Ballo dei pulcini nei loro gusci, mentre in Samuel Goldberg e Schmuyle il querulo lamento della tromba con sordina segna il senso della quotidianità dell\'individuo povero e beffeggiato mentre il ricco incede tronfio con tutta l\'orchestra.


Ai battibecchi delle donne al mercato in Limoges segue la staticità di Catacombae, dove la Passeggiata ritorna stravolta in Cum mortuis in lingua mortua.

Gli ultimi due quadri affiancano i due mondi ideali di Musorgskij, quello favolistico (Baba Yaga) e quello storico (La grande porta di Kiev ).


Questa complessa composizione sarà affidata alle individualità dell\'Orchestra Filarmonica Marchigiana, dal 1987 una delle dodici ICO, Istituzioni Concertistiche Orchestrali Italiane.

La FORM, Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, è il soggetto giuridico che dal giugno 2003 gestisce l\'attività dell\'Orchestra Filarmonica Marchigiana, costituita nel 2000 insieme alla Regione Marche e all\'Università degli Studi di Ancona, Fondazione Orchestra Regionale delle Marche Fondazione.


Il Maestro Donato Renzetti è direttore principale dell\'Orchestra e direttore artistico della stagione che vede la compagine marchigiana impegnata in diversi teatri della regione con vari programmi.


La Stagione concertistica di Pesaro a cura dell\'Ente Concerti di Pesaro è realizzata in collaborazione con il Comune di Pesaro e il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche, Giunta Regionale, Assessorato alla Cultura, Fondazione Cassa di Risparmio, Banca Marche. Info biglietteria del Teatro Rossini 0721.387621, Ente Concerti 0721.32482 - www.enteconcerti.it.


Programma


Antonin Dvorak (1841-1904)

Concerto in Si min. op. 104 (B. 191) per violoncello e orchestra

- Allegro

- Adagio ma non troppo

- Allegro moderato

Modest Musorgskij (1839-1881)

Quadri di un\'esposizione (orchestrazione di Maurice Ravel)

- Passeggiata

- Gnomus

- Passeggiata

- Il vecchio castello

- Passeggiata

- Tuileries

- Bidlo

- Passeggiata

- Ballo dei pulcini nei loro gusci

- Samuel Goldenberg e Schmuyle

- Il mercato di Limoges

- Catacombe - Cum mortuis in lingua mortua

- La capanna di Baba Yaga

- La grande porta di Kiev








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 01 aprile 2008 - 1069 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, associazione, teatro rossini