Olivieri attacca: il PD non è più la sinistra
Peccato che il programma della “triplice alleanza” PD-UDC-IDV, parli di aperture alla scuola privata, magari paritaria e cattolica, in palese violazione dell'art.33 della Costituzione italiana che ricordo sancisce..." Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato".
Un partito di sinistra farebbe le barricate per il diritto alla scuola pubblica , sancito, ricordo, sempre dallo stesso art.33 della Costituzione.
Un partito di sinistra avrebbe tentato, in questi 18 mesi di crisi, che è sistemica e non ciclica, di elaborare un modello di sviluppo sostenibile, perché è chiaro anche ai bambini dell'asilo che perseverare col modello economico liberista, accettato anche dal PD, equivarrebbe al suicidio dell'umanità e alla catastrofe ambientale.
Invece uno dei più importanti punti programmatici della coalizione Spacca è imperniato sull'impresa, tout court, impresa che ha sempre e solo finanziarizzato gli utili e non li ha mai reinvestiti in ricerca e sviluppo, ad esempio.
Un partito di sinistra, avrebbe messo al primo posto i cittadini, le classi sociali più deboli, garantendo loro, ad esempio, un reddito minimo sociale.
A chi obiettasse che non ci sono risorse si potrebbe replicare affermando che basterebbe destinare una parte minima dell'80% delle risorse regionali destinate alla sanità, dove si sperperano una montagna di milioni di euro, per trovare le necessarie coperture economiche.
Un partito di sinistra avrebbe preteso il diritto inviolabile dell'accesso all'acqua. Acqua pubblica, un bene collettivo e non una merce, ma già oggi ci sono società private che gestiscono le reti idriche marchigiane col bene placet del PD. Un partito di sinistra non si sarebbe alleato con l'UDC, se non fosse d'accordo con quel partito sulla privatizzazione dell'acqua. Risibili su questo punto sono anche le dichiarazioni d'intenti dell'IDV, che sventola alto il vessillo dipietrista ai gazebo organizzati per l'acqua pubblica. Risibili, perché se entrambe i suoi alleati, PD e UDC, sono favorevoli alla privatizzazione dell'acqua, l'IDV che farà nel momento delle decisioni importanti? Farà cadere il governo Spacca?
Non scherziamo.
Un partito di sinistra avrebbe stigmatizzato negativamente, il voto di astensione di ieri dell'UDC, su una norma presentata in Parlamento, che nei fatti sancisce la fine dell'art.18. I lavoratori potranno essere licenziati “a voce” dal datore di lavoro.
La vera sinistra, il vero laboratorio che lei, gliene dobbiamo dare atto, ha contribuito a creare è quella della federazione della sinistra, nata dalla purga, quella si di sinistra e di stampo stalinista, voluta dai vertici nazionali del PD e dell'UDC.
Speriamo che questo laboratorio sfoci in un risultato ecclatante alle prossime regionali, che stando ai sondaggi è già intorno al 10%. Sa da dove arriveranno quei voti n più che PdCI, RC e SEL prenderanno fra poco più di venti giorni? Da ciò che rimane della sinistra vera del suo partito e dagli scontenti dell'Italia dei Valori che come me avevano creduto, sbagliandosi, che fosse un partito moderno, laico e riformista.
![]() | di metauro del 07/03/2010 ore 14:12:05
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