For.Bici: stupiscono provvedimenti di assoluta rigidità nei confronti delle biciFano è una città dalla grandissima vocazione ciclabile. L’incentivazione dell’uso delle biciclette alleggerisce la città dai problemi di traffico e inquinamento. Tutte le principali città italiane ed europee attuano politiche di sostegno alla mobilità sostenibile. Ci si stupisce che a Fano invece si adottino provvedimenti di assoluta rigidità nei confronti degli utenti dei mezzi non inquinanti. Ci si stupisce soprattutto perché allo stesso tempo non si usa lo stesso zelo per gli autoveicoli. La documentazione fotografica raccolta da FOR.BICI dimostra che il piazzale antistante la stazione è costantemente occupato da auto che abusivamente occupano gli stalli riservati ad altri veicoli.
Le piste ciclabili (di recente realizzazione) sono altresì occupate da autoveicoli in sosta.
Ci si chiede inoltre se le motivazioni del sequestro siano dovute al grave intralcio o pericolo prodotto da qualche
bicicletta posta qua e la, oppure se esista una precisa ordinanza di sgombero giustificata con qualche grave
motivazione.
Ci si stupisce inoltre che il sequestro sia stato preceduto da avvisi fuori da qualsiasi modello a norma di legge.
Si chiede pertanto di riconsiderare il provvedimento di sequestro delle biciclette, azzerando le sanzioni e i costi di sequestro a carico dei multati. Nell’ambito della più ampia collaborazione e con l’intenzione di instaurare un dialogo cortese e produttivo, ci auguriamo in una risposta positiva.
di massimo ceresani del 09/02/2010 ore 14:36:12
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di Marcobike del 10/02/2010 ore 15:10:47
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