Basket: niente da fare contro MilanoDopo la vittoria in Eurochallenge, la Scavolini Spar scende in campo a Milano. Dalmonte da spazio sin dal primo minuto a Van Rossom che con uno spumeggiante inizio porta Pesaro sul 14-8 costringendo coach Bucchi a chiamare un tempestivo timeout. La pausa da nuova forza a Milano che rientra subito in partita. Dopo 7 partite giocate davvero male, finalmente capitan Hicks gioca la sua partita e colleziona punti e assist per Green. Il quarto iniziale si chiude sul +5 (23-18) con una tripla del redivivo Cinciarini, rinfrancato dalla buona prestazione di coppa. Nella seconda frazione Pesaro prova addirittura ad allungare sul +8, ma Milano ,grazie a Hall riesce a rimanere attaccato e a sfruttare le palle perse di Pesaro.
Il primo tempo si conclude in perfetta parità sul 36 a 36. Il terzo quarto è targato Green: a metà quarto Pesaro è avanti di 8 lunghezze (58-50). Sempre grazie all'americano la Scavolini Spar si porta fino al +14 (64-50). L’ultima frazione si apre con Milano che inizia a servire Eric Williams sotto canestro: in pochi minuti Milano si porta avanti di 10 e si porta a - 4 a pochi secondi dalla fine. La Vuelle non sembra però reggere la pressione, e gestisce male gli attacchi.
Si va all'over time, ma ora Milano ha psicologicamente la partita in mano. Senza Williams e Hicks, usciti per 5 falli, per Pesaro si fa dura, anzi ipossibile. Pesaro crolla canestro dopo canestro e la sconfitta per 89 a 86 arriva inesorabile alla sirena. Ma questa volta, a renderla piu' amara è la consapevolezza di aver gestito tutto l'incotro.