Variante di Gimarra, M5S: "Scelta fatta al buio, l'ha confessato la giunta"

3' di lettura Fano 10/01/2021 - Affidando un incarico per “aggiornare” e “affinare” il cosiddetto “studio di fattibilità” sulla variante Gimarra, l’Amministrazione confessa platealmente che quest’ultimo documento, pur essendo costato quasi 25.000 euro, era gravemente carente sotto svariati profili. Molti degli approfondimenti mancanti, che ora si tenterà di recuperare, sono proprio quelli che avevamo segnalato lo scorso ottobre.

Come fanno i nostri bravi amministratori a dormire sonni tranquilli sapendo di aver deciso come impiegare l’importo storico di 20 milioni sulla base di informazioni parziali e incomplete?

Alla luce della disponibilità mostrata dalla Regione, la prudenza e il buon senso imporrebbero di riconsiderare le proprie scelte e di prendere una decisione definitiva solo dopo aver analizzato tutti gli elementi necessari per esprimersi in modo ponderato. Elementi che consentano magari di avere riscontri oggettivi e scientifici alle opinioni, secondo noi azzardate, che esaltano le “magnifiche sorti e progressive” della variante di Gimarra e la vorrebbero idonea a risolvere gli atavici mali della viabilità fanese.

Nel frattempo, invece di organizzare incontri ufficiosi e semiclandestini con questa e quella associazione, perché la Giunta non si degna di promuovere finalmente delle occasioni ufficiali di confronto con i comitati e i residenti interessati dal percorso, come promesso più volte e come atteso dai cittadini? Ha forse qualcosa da temere?

La maggioranza, o almeno una parte consistente di essa, è irremovibile: l’opera va fatta per forza, anche se ormai è acclarato da fonti autorevoli che i 20 milioni non saranno sufficienti a completare il percorso, soprattutto a seguito delle mitigazioni ambientali che tutti oggi reputano necessarie. L’assessore regionale Baldelli ha ribadito, come scritto nella convenzione, che la Regione non scucirà un euro di più, quindi tutti gli aggravi di costi saranno a carico delle casse comunali. E allora perché tanta ostinazione?

Considerate le insistenti affermazioni del vicesindaco in merito alla necessità di dare uno sbocco alla nuova lottizzazione del Carmine, qualche dubbio sorge: vuoi vedere che, alla fine della fiera, la nuova strada non solo non arriverà fino a Pesaro, ma neppure sulla statale? E vuoi vedere che il futuro riservato al Carmine dalla lungimiranza del PD è quello di un quartiere sempre più edificato e intasato dal traffico? Insomma, mentre i costruttori ridono, i cittadini piangono…

E se mai a qualcuno venisse l’idea balzana di chiedere i fondi del Recovery Plan, speriamo che venga assistito, una volta tanto, dal lume della ragione e, giunto a più miti consigli, utilizzi questi denari per un’opera che fornisca una reale alternativa per il collegamento tra Fano e Pesaro, realizzi l’arretramento della Statale a sud e, in definitiva, risolva davvero il problema del traffico di attraversamento nella nostra città.

Tommaso Mazzanti
Francesco Panaroni
Matteo Giuliani

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-01-2021 alle 22:40 sul giornale del 11 gennaio 2021 - 197 letture

In questo articolo si parla di fano, politica, MoVimento 5 Stelle Fano, comunicato stampa, variante di gimarra

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