Giornata persone disabili: con Cbm onlus, prende il via la campagna "Break the cycle – Spezza il ciclo povertà disabilità"

2' di lettura Fano 02/12/2020 - Giovedì 3 dicembre, in occasione della Giornata mondiale dei diritti delle persone con disabilità, Cbm Italia onlus, organizzazione umanitaria nata a Milano nel 2001, lancia la campagna "Break the cycle" con lo scopo di "spezzare il circolo invisibile che, nei Paesi in via di sviluppo, lega la povertà alla disabilità e che negli ultimi mesi si è aggravato a causa della pandemia da Covid-19".

"La pandemia da Covid-19 ha accentuato le disuguaglianze che le persone con disabilità sono costrette ad affrontare quotidianamente. Gli ostacoli che incontrano – legati all'accessibilità, alla discriminazione e alla mancanza di supporto – non permettono loro di partecipare attivamente alla vita sociale, economica e politica alla pari degli altri. A causa della disabilità hanno meno accesso all'istruzione, alle cure mediche, al mondo del lavoro e sono quindi a rischio maggiore di povertà. Con la nostra nuova campagna vogliamo garantire alle persone con disabilità il diritto alla salute, all'istruzione e ai mezzi utili a condurre una vita indipendente e attiva. Lo facciamo da oltre centodieci anni e oggi più che mai crediamo sia importante spezzare il ciclo povertà e disabilità", ha affermato Massimo Maggio, direttore di Cbm Italia onlus.

In particolare, "Break the cycle" prevede 26 progetti che saranno sostenuti in 12 Paesi di Africa, Asia e America Latina. Progetti di salute, educazione e inclusione sociale, capaci di mettere al centro le persone con disabilità e i loro diritti grazie all'approccio Cbid (Community Based Inclusive Development): uno sviluppo inclusivo su base comunitaria che permette di lavorare insieme alle comunità.

Due le attività di sensibilizzazione:

il webinar "Break the cycle – Spezza il ciclo povertà disabilità", con interventi di Massimo Maggio, direttore Cbm Italia onlus, Karen Heinicke-Motsch, advisor Cbm International, Adamou Boureima, Country director Cbm Niger, Luca Ramigni, responsabile progetti Fondazione Fontana, Alessandro Manfredi, presidente Ledha;

la seconda attività è la mostra "Break the cycle", on air a Milano – in via Marconi, dal 3 dicembre al 3 gennaio – e on line sul sito di Cbm Italia onlus. La mostra racconta in 12 immagini alcune delle storie di cambiamento e riscatto delle persone incontrate negli anni, nei progetti sostenuti in Africa, Asia e America Latina.






Questo è un articolo pubblicato il 02-12-2020 alle 13:03 sul giornale del 03 dicembre 2020 - 303 letture

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