Clima e qualità dell'aria, M5S e Bene Comune: "Fano resta a guardare"

2' di lettura Fano 19/11/2020 - Il 14 marzo 2019 il Consiglio Comunale di Fano approvava il PAESC (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima), documento importantissimo per mettere in atto azioni di contrasto ai cambiamenti climatici ma anche alle emissioni in aria di sostanze inquinanti.

In quel documento l’amministrazione comunale si impegnava ad approvare entro un anno il piano di mitigazione e adattamento, cioè a mettere in campo gli strumenti per dare operatività al PAESC. Dopo quasi due anni l’amministrazione comunale a quel piano non ci ha neppure messo mano.

Poi poche settimane fa il Consiglio Comunale di Fano ha approvato la dichiarazione di emergenza climatica che prevede di mettere in atto subito azioni molto importanti: passano le settimane e Fano sta a guardare.

La cattiva qualità dell’aria provoca ogni anno, in Italia, circa novantamila morti, tanto che l’Italia ha subito la procedura di infrazione europea ed è stata condannata per non aver fatto nulla fino al 2018. Ora l’Europa ha riconosciuto che con il ministro Costa le cose sono cambiate e l’Italia ha messo in atto provvedimenti importantissimi per contrastare le emissioni in aria inquinanti e climalteranti come il superbonus 110% e gli incentivi alle auto elettriche.

E Fano che fa? Nulla. È di questi giorni il raggiungimento del limite di legge dei 35 superamenti di 50 microgrammi per metro cubo di PM10, nonostante il COVID per mesi abbia ridotto notevolmente le attività umane. E Fano che fa? Nulla.

La questione è urgente: chiediamo alla neo assessora Brunori di convocare la commissione ambiente per concordare immediate azioni per ridurre l’inquinamento: se a Bellocchi piangono, nel resto della città non si ride.

Bene Comune
Movimento 5 Stelle






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-11-2020 alle 18:35 sul giornale del 20 novembre 2020 - 192 letture

In questo articolo si parla di clima, ambiente, fano, politica, bene comune, MoVimento 5 Stelle Fano, comunicato stampa

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