Asporto e consegna a domicilio, tutto in un sito: l’iniziativa del Comune [FOTO]

3' di lettura Fano 19/11/2020 - Che si abbia voglia di un risotto di pesce o di una semplice pizza, ora basta un click. I DPCM – causa Covid – hanno fatto abbassare le saracinesche di bar, ristoranti e attività affini. Ma non del tutto. Perché – come noto – ora il cuore del commercio di cibo e bevande continua a battere grazie al take-away e alla consegna a domicilio. La scelta è vasta. Qualcuno potrebbe semplicemente affidarsi alla propria trattoria di fiducia, o magari ordinare un sandwich nella paninoteca sotto casa. Ma perché non avere una vetrina con tutte le possibilità a portata di click? Da qui l’iniziativa del Comune di Fano, nata innanzitutto per sostenere le attività duramente provate dalle chiusure. Creando un filo diretto tra loro e i potenziali clienti.

Dalla promozione turistica tout court alla proposta di piatti e menu: è lo scatto evolutivo fatto dalla landing page visitfano.app. In altre parole, il sito predisposto mesi fa dall’amministrazione per attirare nuovi visitatori in città si è arricchito di una nuova e importante sezione. Quella dei bar e ristoranti della città, appunto, senza dimenticare pasticcerie, locande e quant’altro. Sono già una quarantina le attività aderenti, ma c’è spazio per tutti: i titolari non dovranno far altro che mettersi in contatto con l’ufficio turismo o inviare direttamente una mail a turismo@comune.fano.pu.it, indicando tutte le informazioni del caso, i contatti e magari anche le foto delle proprie specialità.

Sì, perché il consumatore può trovare tutto lì. Dai piatti ai prezzi passando per il numero di telefono, e si potrà chiamare direttamente con un click. Il sito propone sia una mappa con tutti i locali aderenti sia un semplice elenco di facile consultazione. Si può anche decidere di visionare chi effettua soltanto l’asporto o chi offre soltanto la consegna a domicilio, oppure entrambe le cose. Tutto pur di facilitare l’ordinazione. Un buon servizio per i cittadini, ma soprattutto un’opportunità per i tanti esercizi che si sono dovuti adattare – o addirittura reinventare – pur di rimanere a galla. Non a caso diverse attività si sono già date al digitale.

“L’obiettivo è fornire una panoramica completa sul mondo Ho.Re.Ca – ha commentato l’assessore alle attività produttive Etienn Lucarelli –, e una guida così sul cosa e dove mangiare non l’abbiamo mai avuta. Oggi quel tipo di pagina web è stata adattata alla nuova situazione che stiamo vivendo. Entro dieci giorni vorremmo poter inserire tutte le attività, per questo chiediamo ai titolari di contattarci quanto prima. Abbiamo concordato questa iniziativa con le associazioni di categoria, il tavolo economico e con gli stessi ristoratori. Perché lanciare un messaggio non basta, se poi non offri anche un servizio come questo che semplifichi l'acquisto. In futuro – ha concluso – potremmo inserire anche tutte le altre attività commerciali. Di certo questa vetrina rimarrà pure dopo le chiusure”.

Infine l’appello di Lucarelli a sostenere le attività della città. “Non sarà un Natale a vocazione turistica – ha spiegato – ma un Natale solidale. Dobbiamo fare la nostra parte. Facciamo lavorare gli esercenti e i commercianti sotto casa. La mattina andiamo al bar e prendiamo la nostra colazione d’asporto. Sosteniamoci a vicenda. E continuiamo – per quanto possibile – a vivere una sorta di normalità”. In attesa, chissà, di una mini-riapertura a ridosso delle festività.

Seguono alcuni screenshot del nuovo 'sito'.

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Questo è un articolo pubblicato il 19-11-2020 alle 13:18 sul giornale del 20 novembre 2020 - 1363 letture

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