Partito democratico: "Completamento interquartieri necessaria per snellire il traffico cittadino"

partito democratico 3' di lettura Fano 31/10/2020 - In questi mesi abbiamo seguito con grande scrupolo l’attuazione del protocollo d’intesa tra la Regione Marche ed il Comune di Fano siglato dal Sindaco Massimo Seri e dal Presidente delle Regione Marche Luca Ceriscioli nel giugno 2018, ratificato poi dal Consiglio comunale di Fano, perché esigiamo che tutti gli impegni in esso assunti, che vanno a migliorare i servizi a favore della nostra comunità, vengano rispettati.

Il Protocollo, siglato grazie al lavoro del Partito Democratico di Fano, dell’allora Consigliere regionale Renato Claudio Minardi e del Sindaco Massimo Seri, è un contratto con effetti giuridici vincolanti previsto dalla Legge (art.15, Legge 241/90) che, siamo sicuri, porterà benefici alla nostra comunità, e quei nuovi consiglieri regionali che in queste ore dicono di voler revocare i 20 milioni per Fano, oltre a mostrare di dover studiare meglio le normative, dimostrano di avere a cuore solo gli interessi di pochi e non lo sviluppo e il futuro della nostra città e delle nostre imprese: 20 milioni di investimenti sono una cifra che la nostra città non ha mai visto, e se guardassimo solo alla ricaduta economica, lasciando per un attimo da parte la questione viabilità, queste risorse porterebbero posti di lavoro e ossigeno fresco a tante piccole aziende del nostro territorio. Il prolungamento della strada interquartieri che verrà realizzato con questi fondi, a seguito di una delibera approvata dal consiglio comunale l’11 agosto scorso, è un compromesso equilibrato fra il potenziamento della viabilità verso nord e le esigenze di spostamenti interni, dai quartieri a nord della città verso gli altri quartieri e verso la zona industriale.

Questa nuova strada è fondamentale per alleggerire il traffico sul quartiere Paleotta, su via Roma, viale Buozzi, viale I° maggio e su tutta la statale nord fino oltre Gimarra. E' indispensabile perché realizza un ponte carrabile alternativo all'unico oggi presente sul torrente. È strategica anche in previsione dello sviluppo abitativo che subirà Gimarra, con il completamento del progetto Cives di Housing sociale.

E' necessaria se vogliamo veramente ridurre l’inquinamento a ridosso del centro storico e iniziare concretamente a pensare a una città a ‘misura di bambino’. Ovviamente va realizzata tenendo in considerazione la funzionalità viaria e il rispetto dell’ambiente. Siamo convinti che il miglioramento della viabilità cittadina, e della qualità della vita, passi per lo snellire la mole di traffico di attraversamento, obiettivo che riteniamo raggiungibile, insieme con il completamento dell'interquartieri, con la realizzazione del casellino di Fenile, vera priorità per la viabilità della città di Fano. Per questo occorrerà che la nuova Giunta regionale delle Marche, dopo le tante promesse in campagna elettorale, inizi a collaborare fattivamente con l'Amministrazione di Fano, al di là del colore politico, per portare con forza il tema sui tavoli d'intesa nazionali, lavorando alacremente per la realizzazione del casellino di Fenile, la cui riprogettazione, dopo la bocciatura da parte del Ministero dell’Ambiente del precedente progetto di ASPI, dovrà tenere in conto le esigenze di accessibilità con l'adeguata distanza dal centro abitato della frazione, e adoperarsi perché la realizzazione avvenga contestualmente con il nuovo casello di Pesaro a Santa Veneranda.

Dunque: 1. Liberare la città dal traffico veicolare di attraversamento, anche completando l'interquartieri,
2. Portare a compimento il lavoro iniziato dalle opere complementari alla terza corsia attraverso il casello di Fano Nord a Fenile
3. Realizzare la mobilità lenta (ciclovia Adriatica e ciclovia Fano-Urbino), Sono questi i principali obiettivi che il Partito Democratico si prefigge di raggiungere da qui a fine mandato, senza dimenticare altri temi che il Partito ha da sempre a cuore come l’Alta Velocità ferroviaria e il completamento, non più rinviabile, della Fano-Grosseto.

Sollecitiamo quindi la Regione Marche a collaborare e a non interrompere il lavoro fin qui svolto affinché Fano e i fanesi non perdano le occasioni che lo scenario politico europeo e nazionale ci proporrà.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-10-2020 alle 17:32 sul giornale del 02 novembre 2020 - 268 letture

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