Ristorazione e pubblici esercizi, ecco le attività ammesse e quelle escluse dai benefici

1' di lettura Fano 29/10/2020 - Le misure per il settore della ristorazione e dei pubblici esercizi con particolare riferimento a ristoranti, trattorie, bar, pasticcerie, pizzerie, gelaterie, sono regolate – in base al Dpcm – da una serie di codici Ateco delle attività stesse.

Di seguito riportiamo i codici per il momento ammessi al beneficio, e in allegato per una maggiore comprensione, inviamo l’elenco completo evidenziando in verde quelli ammessi a beneficio e in giallo quelli non ammessi.

Secondo CNA Agroalimentare di Pesaro e Urbino anche questo decreto conferma l’impostazione che questo Governo ha dato fin dal primo DPCM ovvero: in caso di restrizioni si parla di ristorazione. In caso di benefici si parla di pubblici esercizi o per codici Ateco (vedi Bonus ristorazione).

“Vorremmo essere chiari su questo aspetto pur comprendendo che è un ragionamento “difficile” per qualcuno ma non noi” Secondo la CNA “Se si obbliga tutto un settore al rispetto di misure restrittive, che limitano la libertà di impresa - perché la tutela della salute è il bene assoluto cosa giusta e sacrosanta prevista all’art.16 dalla nostra Costituzione – è altrettanto importante e logico che quando si emanano provvedimenti a sostegno di una categoria colpite dalle misure restrittive il beneficio deve essere per tutti”. L’azione di persuasione a questa logica verso la Presidenza del Consiglio è già iniziata da parte della CNA.

Ma vediamo nella tabella i Codici Ateco ammessi a beneficio e quelli (al momento), esclusi.

In allegato la tabella.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-10-2020 alle 15:17 sul giornale del 30 ottobre 2020 - 344 letture

In questo articolo si parla di economia, cna pesaro e urbino, comunicato stampa

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