Clini: soddisfazione per l'approvazione in consiglio comunale della dichiarazione di emergenza climatica

7' di lettura Fano 30/09/2020 - È stata finalmente approvata martedì in consiglio comunale la dichiarazione di emergenza climatica che mi vede primo firmatario. Il documento è frutto di un lungo lavoro di commissione V all'insegna del confronto e della condivisione, anche con le forze politiche di minoranza, durato più di un anno e mi ritengo orgoglioso e soddisfatto del risultato finale: una mozione articolata, con impegni concreti e sostenibili, che mette d’accordo tutte le forze di maggioranza assieme al Movimento 5 stelle.

Questa mozione nasce ormai più di un anno fa a seguito degli scioperi per il clima organizzati dal Fridays for Future nei quali si richiedeva a gran voce che tutti i consigli comunali d’Italia approvassero questo documento. L’idea dietro a questa mozione era quella di dare un’indicazione politica generale a cui il comune di Fano avrebbe dovuto attenersi in ogni scelta che potesse entrare in correlazione con le tematiche ambientali e di lotta ai cambiamenti climatici. Mi piace ricordarlo spesso: è impensabile ridurre la lotta alle emissioni al capitolo AMBIENTE. Ogni scelta che l’amministrazione compie, dal Bilancio all’Urbanistica può avere conseguenze più o meno impattanti nella lotta ai cambiamenti climatici.

Questa è l’idea che ho voluto ribadire durante la prima commissione Ambiente in cui ho cercato una condivisione non solo tra le forze politiche di maggioranza ma anche con quelle di minoranza. Condivisione che ho poi trovato nel Movimento 5 stelle ma non nella Lega.

Spinti dalla volontà di trovare una mediazione tra la dichiarazione di emergenza climatica e un altro documento simile presentato dal Movimento abbiamo deciso di aggiornare ancora una volta la mozione in sede di commissione ambiente, integrandola e aggiornandola con quanto fatto finora e con alcuni obiettivi che questa amministrazione, ormai nel vivo del suo mandato, vuole porsi

Attraverso questo duplice passaggio in commissione siamo arrivati al documento finale che è stato poi approvato in sede di consiglio. Penso di poter dire tranquillamente che l’assenza di scontro e di gioco delle parti, ma il confronto e la condivisione abbiano portato ad un documento che esprime perfettamente le visioni di questa amministrazione in campo ambientale e che indica un chiaro percorso per il futuro di questa città.

Ho sempre ritenuto quella dei cambiamenti climatici una battaglia che deve essere portata avanti in primo luogo sul piano CULTURALE.

Sono convinto che Finché la stragrande maggioranza degli abitanti di questo pianeta non si renderanno conto dell’emergenza in cui versa la nostra casa, un cambiamento radicale dei nostri sistemi di produzione e uno spostamento definitivo da un’economia fondata sui combustibili fossili ad una sulle energie rinnovabili, sia impossibile.

Ed è proprio da questo presupposto da cui parte questo dispositivo che vuole infatti essere in primo luogo un GESTO SIMBOLICO FORTE, con cui l’amministrazione comunale riconosce l’emergenza e lo afferma nel luogo principe della Politica della nostra città, il consiglio comunale, con un documento in cui il primo impegno che viene richiesto è quello di dichiarare simbolicamente l’EMERGENZA CLIMATICA. Penso che in questo senso, la recente pandemia globale ci ha ricordato che quando si è in emergenza è necessario agire subito e in maniera drastica. Quella paura e quell’angoscia che provavamo all’interno delle nostre case durante il periodo di Lockdown dovrebbero essere la stesse che ci animano e ci stimolano nella lotta ai cambiamenti climatici.

Altro punto su cui questo documento si esprime, riprendendo i concetti detti poco fa, è quello della sensibilizzazione e della partecipazione attiva.

Le istituzioni possono e devono fare tanto, ma la crisi climatica attuale ha bisogno di azioni su più fronti.

Da una parte il rinnovamento del sistema di produzione di cui parlavamo poco fa, ma dall’altra è necessario un cambio radicale del modo di vivere e della visione del mondo di tutti noi.

In questo gli enti locali possono fare veramente tanto: in primis organizzando incontri di sensibilizzazione, di responsabilizzazione e di ascolto del cittadino e su questo il Progetto di Efficientamento energetico del comune di Fano si è già mosso: è partito infatti il tavolo di Lavoro Ambiente-Sociale di cui sono coordinatore che ha come primo scopo proprio quello di creare un collegamento diretto tra i cittadini e l’amministrazione sia per informare e sensibilizzare, sia per ascoltare e poi portare nei tavoli dove si prendono le decisioni le istanze che arrivano dalla società civile. Al primo incontro del tavolo hanno partecipato associazioni di categoria, singoli cittadini, associazioni ambientaliste e ha riscosso subito grande successo nella popolazione. E su questo progetto, su questo tavolo, penso che questa amministrazione debba crederci fino in fondo.

Un altro punto su cui desidero soffermarmi è quello del riconoscimento del centro didattico di educazione ambientale “Casa Archilei” quale centro di promozione e divulgazione della cultura dell’efficienza energetica e della sostenibilità, anche in virtu’ del ruolo che ricopro come Presidente del comitato di gestione.

Ritengo da sempre, anche prima dell’assunzione del mio ruolo, che Casa Archilei abbia un potenziale enorme e che vada trovata la chiave di lettura per rendere questo luogo veramente vissuto da tutta cittadinanza.

Da oltre trent’anni il CEA lavora per educare e sensibilizzare i più giovani alla cultura della sostenibilità ambientale e della conoscenza del mondo naturale. In questo è stato fatto veramente un gran lavoro. Mi piace pensare che se nelle nostre piazze hanno manifestato così tanti ragazzi per una vera conversione del nostro sistema produttivo sia anche per il lavoro che quotidianamente Casa Archilei fa con le scuole di ogni ordine e grado. Questo però è solo una parte di quello che potrebbe offrire alla nostra città: in sintonia con gli altri membri del comitato ritengo che Casa Archilei debba diventare la facciata Ambientale del Comune di Fano per l’enorme ricchezza che porta con se. Nei prossimi anni lavoreremo perché diventi un centro al quale i cittadini possano fare riferimento per orientarsi tra le norme e le opportunità della riqualificazione energetica degli edifici mediante l’apertura di uno sportello energia all’interno del centro didattico gestito dal comune di Fano. Non solo. Casa Archilei dovrà diventare un vero e proprio esempio di edificio intelligente ed efficiente e in questo ci viene in aiuto il famoso super Bonus al 110%.

L’ultimo tema su cui volevo soffermarmi personalmente è quello dell’implementazione di un servizio di bike sharing all’avanguardia, per cui tra l’altro mi sono speso personalmente sia in campagna elettorale sia nella definizione della mia delega e su cui l’Assessore Tonelli si è espressa diverse volte positivamente. È importante infatti mettere a disposizione della cittadinanza non solo i tracciati da percorrere, e su questo l’amministrazione comunale sta già facendo tanto, ma anche i mezzi con cui percorrerli. Penso che soprattutto la parte più giovane della cittadinanza possa beneficiare di un servizio di questo tipo, abituata com’e a spostamenti frequenti. Ho suggerito in sede di discussione di valutare anche un tipo di spostamento che oltre a essere utile sia anche attraente: in questo senso vengono in aiuto i monopattini elettrici che molti di voi avranno visto in città a noi vicine e che rendono lo spostarsi, oltre che sostenibile, anche divertente. Ritengo che anche questo sia necessario per un cambiamento che sia veramente popolare.

Mi ritengo soddisfatto della discussione avvenuta in consiglio e della condivisione che ho trovato in quasi tutte le forze politiche. Fanno eccezione parte del centro destra e la Lega che hanno preferito astenersi o votare contrario adducendo motivazioni poco credibili. Ci tengo a ribadire che la Lotta ai cambiamenti climatici deve necessariamente restare fuori dal dibattito politico e ci deve vedere compatti. Ricordiamoci sempre che in palio c’è la sopravvivenza della Terra e della Specie.

da Giovanni Alessandro Clini – Consigliere comunale con delega ai cambiamenti climatici salvaguardia ed educazione ambientale






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-09-2020 alle 11:21 sul giornale del 01 ottobre 2020 - 335 letture

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