La spiaggia resta libera, doccia fredda per gli albergatori. Il Comune: “Lavoriamo insieme per un’intesa con i concessionari”

2' di lettura Fano 30/07/2020 - Sarebbe contro il Piano Spiagge. E contro la legge stessa. È per questo che il Comune di Fano ha respinto al mittente la richiesta degli albergatori, speranzosi di ottenere in concessione una porzione di spiaggia libera da riservare ai clienti in arrivo nelle strutture della città. Che pare non troveranno – alle condizioni attuali – nemmeno un ombrellone libero. E lo stesso vale per i lettini. Un problema, questo, sorto in seguito all’emergenza dovuta al Covid-19. Il distanziamento sociale ha imposto la presenza in spiaggia di un numero limitato di ombrelloni, subito presi d’assalto dai turisti più rapidi, ma anche dai tanti fanesi che, date le circostanze, hanno deciso di trascorrere le ferie - o quel che ne resta - nella Città della Fortuna.

Giorni fa la proposta di Alberghi Consorziati per non lasciare a bocca asciutta i tanti turisti che arriveranno ad agosto. L’idea era quella di poter gestire un tratto di 30 metri lineari a fianco dei Bagni Sergio in Sassonia, praticamente di fronte al bar pizzeria Splash (qui i dettagli). Gli albergatori – così come i titolari delle altre strutture ricettive della città – si sarebbero impegnati a fornire tutti i servizi del caso. Ma mercoledì è arrivata la doccia fredda da parte dell’amministrazione comunale, attraverso una lettera firmata dal vicesindaco e assessore al demanio marittimo Cristian Fanesi e dall’assessore al turismo Etienn Lucarelli.

La missiva mette nero su bianco l’impossibilità da parte del Comune di accogliere le richieste degli albergatori, tenendo conto delle leggi vigenti, ma anche del Piano Spiagge che non prevede nuove concessioni in Sassonia. Una decisione che di certo farà la gioia del Movimento 5 Stelle e di In Comune, ma anche del comitato che aveva già organizzato per sabato prossimo un flash mob a favore delle spiagge libere (qui i dettagli dell’iniziativa).

Pare comunque che il Comune non voglia restare alla finestra. La via da percorrere, infatti, è ora quella di trovare un accordo tra albergatori e concessionari di spiagge, magari individuando insieme qualche scampolo di arenile in cui piantare dei nuovi ombrelloni e su cui posizionare dei lettini. L’amministrazione ha confermato la sua collaborazione in tal senso, affinché si trovi una soluzione che metta tutti d’accordo.

Resta aggiornato in tempo reale con il nostro servizio gratuito di messaggistica:

  • per Whatsapp aggiungere il numero 350 564 1864 alla propria rubrica e inviare un messaggio - anche vuoto - allo stesso numero
  • Per Telegram cercare il canale @viverefano o cliccare su t.me/viverefano







Questo è un articolo pubblicato il 30-07-2020 alle 13:33 sul giornale del 31 luglio 2020 - 850 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, comune di fano, spiaggia libera, albergatori, articolo, Simone Celli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/br4E