Montegiorgio: esposto in Procura per l'Appalto Rifiuti da parte dei Cinque Stelle. Stiamo pagando per servizi non fruiti e il contratto va rescisso

3' di lettura Fano 29/05/2020 - Secondo il grillino Simone Vecchi, la Ditta appaltatrice sarebbe inadempiente su almeno una 30na di punti rispetto al capitolato sottoscritto

Montegiorgio. Il consigliere di minoranza Simone Vecchi, unico rappresentante del Movimento Cinque Stelle, lo scorso 10 marzo ha presentato un esposto contro ignoti alla procura di Fermo in merito all’appalto sulla gestione dei rifiuti nel territorio montegiorgese. Lo ha reso noto solo ora, ritenendo poco opportuno ogni tipo di polemica nei due mesi di lockdown che sono seguiti. La decisione di arrivare a questo atto formale dice di non averla presa a cuor leggero, ma è la conseguenza di una serie di segnalazioni all' Amministrazione, non accolte, in cui chiedeva la rescissione del contratto con la Ditta appaltatrice “ La Splendente”. Secondo suoi accertamenti, la Ditta sarebbe inadempiente su almeno una 30na di punti rispetto al capitolato sottoscritto.

“Stiamo pagando per beni e servizi non erogati - spiega Vecchi - Ad esempio i mezzi dedicati alla raccolta dei rifiuti non dovevano avere una vetusità oltre il 2012, invece dai dati raccolti risulta che solo un mezzo rispetta tale anno. Inoltre al Comune erano promessi 15 nuovi mezzi e invece ce ne sono solo 7. Non solo, sono gli stessi utilizzati e già ammortizzati nel precedente appalto 2012-2017, il che significa che li stiamo pagando 2 volte. Ossia il comune paga il decadimento per i mezzi che si usurano, ma il valore è stato calcolato per veicoli immatricolati al massimo al 2012. Altra grave mancanza è relativa alla videosorveglianza, proposta in fase di appalto, ma mi è stato risposto che non è stata realizzata perché non esistevano fenomeni di abbandono. Peccato che sull’ultima aliquota calcolata, ci siamo visti aumentare di 5 euro la Tari per coprire le spese di raccolta dei rifiuti abbandonati. E ancora: l’ecocentro che sarebbe dovuto essere aperto 8 ore al giorno e invece lo è a giorni alterni e solo per 2 ore; i bidoni per la raccolta da consegnare dovevano essere di più e più grandi e molti cittadini se li sono dovuti ricomprare; la spazzolatrice che dovrebbe passare tutti giorni e non si vede mai; la pulizia delle strade e delle caditoie non viene effettuato come promesso. Questi sono tutti servizi che stiamo pagando con le nostre tasse e non vengono effettuati”.
Ma il grillino non si limita a denunciare, propone anche una soluzione: “ recesso immediato del contratto con trattenuta dell’intera polizza fideiussoria e passaggio di consegne alla seconda ditta appaltatrice al medesimo costo, come previsto dal Codice Appalti, quindi senza aggravi per il Comune “.

"Ho offerto un salvagente all’ Amministrazione quando, il 30 agosto del 2019, ho presentato una formale richiesta di recesso dal contratto per inadempienze gravi e reiterarte di cui si è poi discusso nel consiglio comunale del 30 settembre - conclude Vecchi- ma in quella sede il Sindaco si dichiarò pienamente soddisfatto di questo appalto e la mia mozione fu bocciata. Ora sarà la Procura a stabilire ogni eventuale responsabilità".
Ad onor del vero va anche detto che L’amministrazione, il 10 settembre 2019, aveva diffidato La splendente a provvedere entro 40 giorni alla messa a norma dei mezzi e al rispetto di altri impegni assunti, compreso ore e personale di servizio, pena l’eventuale risoluzione del contratto. Ma i 40 giorni sono passati e nulla è cambiato.






Questo è un articolo pubblicato il 29-05-2020 alle 16:17 sul giornale del 30 maggio 2020 - 205 letture

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