Case e piazze a luci spente, è la nuova protesta dei ristoratori (e non solo): "Gesto pacifico contro scelte scellerate"

1' di lettura Fano 01/05/2020 - “Oggi 1º Maggio spegniamo l’Italia per difendere il nostro lavoro”. Con questo slogan il Movimento nazionale Impresa Ospitalità (MIO) che ha all’interno del direttivo quattro rappresentanti di #Ristoritalia (il movimento di imprenditori Ho.Re.Ca. nato a Fano e poi allargatosi a tutta la regione) ovvero Di Remigio, Mirisola, Pompili e Ricci, invita ad aderire all’iniziativa che coinvolgerà l’intero stivale.

Questa sera dalle 21:30 alle 21:40 le partite iva dell’Ho.re.ca e di tutto l'indotto, spegneranno le luci delle proprie case in tutta Italia. Accanto a loro tante amministrazioni comunali spegneranno i loro luoghi simbolo: a Fano piazza XX Settembre con il suo Teatro della Fortuna, a Pesaro piazzale della Libertà, a Fossombrone il corso Garibaldi, tutte le piazze di Colli al Metauro e così via.

“Un gesto semplice ma potentissimo - dicono gli organizzatori -, per manifestare contro chi, con scelte scellerate, sta oscurando le nostre aziende”. L’ennesimo atto per far ascoltare le proposte degli Italiani che lavorano e che amano il proprio Paese. “Ribadiamo con un gesto pacifico - proseguono -, quanto il nostro settore sia in difficoltà e quanto il comparto dell'ospitalità sia il motore dell'economia italiana. Un gesto carico di “valore” contro chi prova a metterci in ombra, rischiando di far chiudere per sempre le nostre attività a causa di misure economiche inefficaci. Un gesto che vuole parlare al Governo (ancora una volta) perché se fallisce il nostro settore, l'Italia si spegne!”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-05-2020 alle 17:05 sul giornale del 02 maggio 2020 - 1102 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, ristoratori, crisi, comunicato stampa, coronavirus

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