Mille mascherine alle imprese della provincia: la CNA ha consegnato i primi dispositivi

2' di lettura Fano 10/04/2020 - La CNA di Pesaro e Urbino consegna da venerdì mattina le prime 1.000 mascherine alle imprese associate che ne hanno fatto richiesta. Si tratta di un primo quantitativo per fronteggiare l’emergenza, soprattutto in quelle aziende che da tempo ne avevano fatto richiesta, e che lavorano nelle filiere delle forniture per beni di prima necessità. Si tratta della prima tranche di una fornitura che arriverà a diverse decine di migliaia di pezzi grazie al Centro di acquisto organizzato dalla CNA di Pesaro e Urbino che è riuscita a mettere in rete aziende del settore moda associate a CNA che hanno riconvertito la loro produzione e che hanno messo a disposizione i dispositivi (in particolare mascherine), alle imprese aderenti al sistema.

Soddisfatto il segretario provinciale della CNA, Moreno Bordoni: “Grazie alla straordinaria organizzazione di Master Quality, la società di sicurezza sul lavoro della CNA di Pesaro e Urbino e all’infaticabile lavoro di Massimiliano Lucchetti e di Marco Ciaroni che in queste ore si sono coordinati con la CNA provinciale, siamo riusciti a dare una prima risposta a diverse imprese. Ora è già partita una ulteriore raccolta di ordini che ci consentirà nel giro di pochi giorni e subito dopo la Pasqua di soddisfare tante altre richieste che ci sono pervenute”.

CNA offre dunque ai propri associati la possibilità di poter acquistare le mascherine di protezione.

“Si tratta - dice il responsabile di Master Quality, Massimiliano Lucchetti - di dispositivi filtranti in Tnt ad uso della collettività (tipo chirurgico), e che rispondono ai requisiti indicati al Comma 2 dell’articolo 16 del Decreto legge del 17/03/2020. Ribadiamo che non si tratta di mascherine certificate Ce ma che rispettano i requisiti previsti dalla legge”. Attraverso una rete di imprese associate a CNA che hanno riconvertito la produzione, siamo in grado di fornire dispositivi a chi ne farà richiesta garantendo tempi di consegna (che comunque dipendono anche dal quantitativo), non superiori alla settimana.

“Con questa operazione - aggiunge il segretario della CNA di Pesaro e Urbino, Moreno Bordoni – cerchiamo di offrire alle imprese che con il loro lavoro garantiscono l’approvigionamento di beni e servizi alla comunità ritenuti di prima necessità, dei dispositivi essenziali per poter lavorare evitando al contempo qualsiasi forma di speculazione e garantendo un prodotto sicuro e riutilizzabile. Certo, si tratta di dispositivi non ancora marchiati CE ma sappiamo quali difficoltà burocratiche e tecniche debbano affrontare le aziende riconvertite nella produzione di mascherine per poter ottenere in questa fase di emergenza la certificazione dagli Organi di controllo. Ed è per questo che CNA si è attivata anche a livello nazionale per cercare di snellire la macchina burocratica”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-04-2020 alle 11:46 sul giornale del 11 aprile 2020 - 293 letture

In questo articolo si parla di attualità, cna pesaro e urbino, comunicato stampa, coronavirus, mascherine

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bjnP





logoEV
logoEV