Confcommercio Marche difende il settore Food dalla PDL regionale: "Andiamo incontro ad interventi di concorrenza sleale"

2' di lettura Fano 06/04/2020 - In riferimento alla proposta di legge a iniziativa Giunta Regionale, la Confcommercio Marche, nella giornata di lunedì 6 ha espresso ferma contrarietà alle deroghe poste in essere per il settore agricolo e che mettono in seria difficoltà e alimentano interventi di concorrenza sleale nei confronti delle imprese del commercio e della ristorazione, in un contesto economico di grave crisi generale.

Nella nota di Confcommercio Marche, inviata a Presidente e Assessori regionali, si legge chiara insoddisfazione nel recepire che, all’interno di un PDL che deve affrontare esclusivamente il sostegno economico alla liquidità delle Imprese, siano state inserite delle deroghe a favore del settore agricolo concesse inspiegabilmente fino al 31 marzo 2021 (prevedendo un termine che nulla ha a che vedere con l’attuale fase di emergenza), per la consegna a domicilio o asporto per gli agriturismi e alla “promozione della vendita a domicilio” anche di prodotti non aziendali.

“Inoltre – dichiara il Direttore di Confcommercio Marche Prof. Massimiliano Polacco – questa legge era nata per il settore produttivo, che ricomprende commercio, industria e artigianato. Non riusciamo proprio a comprendere come si possa cogliere tale occasione per ipotizzare un intervento di sleale concorrenza nei confronti di commercio e ristorazione, settori tra i più colpiti poiché da subito costretti allo stop delle nostre Imprese”.

I dati sono allarmanti e il grido della Confcommercio Marche è chiaro: migliaia tra pubblici esercizi e attività commerciali del food marchigiano, che rappresentano quasi il 15% del PIL regionale, rischiano di non avere più le forze di ripartire.

Oltre l’80% delle attività obbligate alla sospensione dai vari provvedimenti restrittivi approvati dal Governo, sono proprio attività rappresentate dal Sistema Confcommercio.

Per questo motivo, la Confcommercio Marche ha ribadito e rafforzato la sua totale contrarietà alle ingiustificate deroghe previste all’interno del PDL, e chiede alla Regione Marche di eliminare con estrema chiarezza le citate proposte emendative che creano delle condizioni di vantaggio per il comparto agricolo.


da Confcommercio Imprese per l'Italia Marche Centrali





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-04-2020 alle 17:46 sul giornale del 07 aprile 2020 - 234 letture

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