Coronavirus: consegnati i primi buoni spesa. Già oltre 12mila accessi al sito

3' di lettura Fano 03/04/2020 - Più di 12mila accessi in un solo giorno, con un picco di 3mila utenti collegati nello stesso momento al sito del Comune, tanto da mandarlo in 'down' e da aizzare subito l'opposizione. Ma il sindaco di Fano Massimo Seri non ci sta, soprattutto alla luce di alcune critiche a mezzo stampa che considera infondate. E rilancia: "Nessuno è stato tempestivo quanto noi, tanto che sono già stati consegnati i primi buoni spesa". Le richieste, intanto, sono state almeno 290.

A onor del vero, i voucher distribuiti giovedì non fanno parte del pacchetto scaturito dal fondo governativo annunciato dal premier Conte lo scorso sabato e subito elargito ai comuni. I buoni spesa già consegnati sono frutto di finanze comunali che sono state prontamente dirottate dall’amministrazione per la risoluzione dell'emergenza economica dovuta al coronavirus.

“Abbiamo dato una risposta immediata, penso che siamo stati i primi in provincia a partire con la distribuzione”, ha esordito Seri togliendosi più di un sassolino dalla scarpa. “È un risultato straordinario – ha proseguito -, anche perché stiamo lavorando attraverso un gestore - Edenred Italia srl, ndr - che ci dà il 2 per cento di ristorno, cifra che noi utilizzeremo per rimpolpare il fondo per le famiglie”. Questo anche per smentire le illazioni secondi cui il gestore in questione avrebbe imposto delle commissioni a suo favore.

Sul sito web del Comune intasato dai tanti accessi Seri non ha dubbi. “Ci siamo trovati 12mila persone in un giorno, con un picco di 3mila. Queste cose – ha detto - possono capitare. È come quando si va tutti in vacanza: è normale che al casello dell’autostrada si crei un po’ di fila. Al lavoro ci sono persone serie a cui va il mio ringraziamento, e che non meritano le polemiche di ragazzotti che non sono abituati a gestire la complessità e che sono soltanto a caccia di due voti in più”.

E se giovedì si è partiti sfruttando le risorse del Comune, venerdì pomeriggio è partita la distribuzione dei voucher figli del decreto governativo. Le prime beneficiarie sono le famiglie già in carico ai servizi sociali che vivono già in una condizione di disagio economico (qui tutti i destinatari designati e le modalità di richiesta). Intanto proseguono le domande che – come ricordato dall’assessore al welfare di comunità Dimitri Tinti – possono avvenire anche via telefono. “Ci sono già quattro operatrici in servizio, e vi posso assicurare che non si staccano un momento dalla cornetta. L’aspettativa è molto alta”, ha aggiunto.

Infine si registra un rapido incremento degli esercizi commerciali convenzionati, quelli in cui è possibile spendere i buoni: sono già 12 le catene aderenti con i loro diversi punti vendita sparsi per la città (qui l'elenco dei prodotti che è possibile acquistare). Questo perché sono tanti gli esercizi commerciali che accettano i voucher, ma devono essere convenzionati. Quindi è inutile scendere nella bottega sotto casa e pretendere di pagare con i buoni: occorre prima consultare l’elenco dei negozi e dei supermarket aderenti pubblicato sul sito del Comune.

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Questo è un articolo pubblicato il 03-04-2020 alle 12:03 sul giornale del 04 aprile 2020 - 1152 letture

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