Buoni spesa, Cisl: "Per assegnarli è meglio basarsi sull'Isee"

2' di lettura Fano 03/04/2020 - In questi giorni i comuni hanno definito le misure per l’erogazione di buoni spesa La Cisl di Fano rispetto ai criteri adottati plaude all’iniziativa del comune di Fano che ha omogenizzato i criteri per tutti comuni dell’Ats 6 (decisione non attuata per i comuni dell’ATS 7) ma esprime alcune sue osservazioni che avrebbero potuto rendere la distribuzione di questi buoni spesa più equa.

Prima considerazione: C’è stato scarso coinvolgimento dei sindacati per definizione delle modalità e dei criteri sono state insufficientemente coinvolte tutte le associazioni di volontariato e il terzo settore che opera nel territorio. Scelte di questo tipo vanno condivise con i soggetti del territorio.

Seconda considerazione: esprimiamo la nostra contrarietà al mancato utilizzo dello strumento dell’isee (utilizzato anche dalla Caritas per l’accesso ai servizi): ricordiamo che la maggior parte dei cittadini hanno fatto già l’isee e in ogni caso gli uffici fiscali sono operativi per l’elaborazione dell’Isee. Sosteniamo l’utilizzo dell'isee perché fotografa la situazione patrimoniale non solo riferita alla giacenza media dei conti correnti ma anche tutte le immobilizzazioni finanziare (titoli di stato libretti al portatore, bot cct titoli di risparmio e così via...). L’utilizzo dell’isee Per favorire l’accesso avrebbe garantito maggiore equità e rigorosamente fotografa la situazione patrimoniale senza possibilità di omissioni.

Terza considerazione: Rimaniamo scettici nell’utilizzo del solo riferimento al saldo del contro corrente al 31 marzo. Sarebbe stato più efficace e avrebbe fotografato meglio la situazione finanziaria se volendo utilizzare utilizzare il saldo del conto corrente fosse richiesto anche il saldo di tutti i titoli di deposito bancario postali e strumenti finanziari di risparmio. Ci immaginiamo uno che ha 2000 euro nel cc e poi riscuote due affitti che invece di depositare nel cc vincola in titoli di stato oppure tiene a casa...quanti altri esempi...

In questa difficilissima crisi, riteniamo fondamentale qualificare il confronto con tutto il mondo associativo le organizzazioni sindacali, quelle datorili e tutto il terzo settore. Solo scelte condivise saranno efficaci per affrontare la crisi attuale e per definire le strategie utili per affrontare il futuro economico e sociale del nostro territorio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2020 alle 09:49 sul giornale del 04 aprile 2020 - 475 letture

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