Una canzone per medici e infermieri: ecco ‘Diario di Blues’ del fanese Luca Vagnini [VIDEO]. E ogni due giorni dirette social per ‘fare comunella’

3' di lettura Fano 31/03/2020 - Un video pubblicato su Youtube. Una canzone che mette pure un po’ di allegria, sensazione che appare quasi bizzarra, di questi tempi. Ma è un inno alla vita, e non potrebbe essere altrimenti. Il cantautore fanese Luca Vagnini ha scritto, suonato e interpretato il suo nuovo brano. S’intitola ‘Diario di blues’, e il sound, in effetti, non mente. Tra le note, una sentita dedica a medici, infermieri e a tutti coloro che stanno lottando in prima linea contro il coronavirus.

Gratitudine, nostalgia, persino l’ironia su quante volte ci stiamo lavando le mani in questo periodo. C’è anche questo nel nuovo pezzo di Vagnini, un gesto d’affetto vero e proprio verso chi indossa camice e mascherina per salvare la vita degli altri mettendo a rischio la propria. Chitarra elettrica e acustica, tastiera, voce: Vagnini se la suona e se la canta di fronte al suo microfono.

"Diario di Blues" è nata in appena un giorno, dopo una chiacchierata al telefono con un caro amico che gli ha dato coraggio e – soprattutto – l’idea. “Mi sono svegliato e ho iniziato a scrivere testo e musica – ha raccontato -. È un messaggio di ringraziamento verso tutti gli operatori sanitari, ma basato su una storia vera che sento da vicino, avendo una compagna che sta lavorando in una casa di riposo, dove la situazione è critica e ci impone di mantenere le dovute distanze da oltre due settimane. Quindi il mio eroe è lei, ma ho allargato il raggio, perché ognuno di noi ha il proprio eroe, infermiere, medico, oss, da poter e dover ringraziare di cuore”.

“Questa canzone – ha proseguito - è stata scritta come fosse il diario di bordo che scrivevano i nostri nonni ai tempi di guerra. Si segnavano ciò che accadeva, le emozioni, i pensieri, gli avvenimenti. I loro ringraziamenti. Il resto è stato tutto improvvisato. Mi sono filmato con l'iPad e ho montato tutto nella notte, fino alle 5:50 del mattino. Non vuole essere un lavoro d'eccellenza. È completamente ‘home made’, inciso e suonato nel mio piccolo studio casalingo senza l'ausilio della tecnologia che oggi si può trovare negli studi professionali. Sarò contento e orgoglioso se questo piccolo lavoretto potrà arrivare davvero a tutti coloro che si stanno spaccando la schiena per noi. Il messaggio – ha concluso – dev’essere chiaro: non smetteremo mai di ringraziare!”.

Il brano termina in modo eloquente. “E quando tutto questo un giorno finirà, vita nuova sarà”, canta Vagnini verso la fine. Una speranza che però il cantautore fanese non si limita a riservare per il domani. Luca prova a costruire già da ora qualcosa di buono, un giorno sì e un giorno no, intorno alle 16, attraverso delle dirette sulla sua pagina Facebook e il suo profilo Instagram, ottenendo anche oltre 1400 visualizzazioni ogni volta. “Canto live le canzoni che la gente mi chiede – ha spiegato -, per farci un po’ compagnia durante questa quarantena forzata. Mi fa molto piacere ‘fare comunella’ per un paio d'ore. Ci si sente più uniti, e in allegria in questo momento un po' triste”.


Segue il videoclip di ‘Diario di Blues’.








Questo è un articolo pubblicato il 31-03-2020 alle 17:49 sul giornale del 01 aprile 2020 - 953 letture

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