Coronavirus, addio a Giorgio Scrofani, AASI: "Intitolare un luogo pubblico all'operatore del 118 scomparso"

1' di lettura Fano 31/03/2020 - L’associazione autisti soccorritori italiani ( AASI ), attenta ai temi che quotidianamente interessano il settore del soccorso sanitario e dell’emergenza urgenza sanitaria, con la presente nota, martedì, con riferimento al decesso dell’operatore del 118 di Fano, chiede alle SS.LL., di essere nostri “Ambasciatori” per esprimere le nostre condoglianze e vicinanza alla famiglia dell’operatore del 118 deceduto.

Dal nord al Sud d’Italia, autisti soccorritori in prima linea insieme alle figure sanitarie per essere sempre più vicini ai cittadini in questo momento buio per il nostro paese.

L’AASI, chiede, per non dimenticare un uomo che si è sempre speso per il proprio territorio e per la propria regione di intitolare un luogo pubblico alla memoria.

Al Presidente della Regione Marche
All’assessore al Welfare della regione Marche
Al Presidente del Consiglio Regionale della regione Marche
Al Presidente Nazionale ANPAS Prof. F. Pregliasco
Al presidente della associazione Croce Europa Valconca
Al Sindaco di Fano Dr. Massimo Seri
Alla Famiglia dell’operatore del 118 deceduto

Presidente A.A.S.I.
Dr. Stefano Casabianca








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-03-2020 alle 15:09 sul giornale del 01 aprile 2020 - 321 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, calcinelli, I promotori, colli al metauro, comunicato stampa, coronavirus

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/biLm