Fermo: Valentino Alessandrini, rientrato in Italia dall'America dove era in tournée

4' di lettura Fano 30/03/2020 - Valentino Alessandrini, noto violinista marchigiano, si trovava in California per impegni artistici. La diffusione del Coronavirus in America l'ha costretto al rientro.

Dopo che il coronavirus ha varcato l'Atlantico ed ha iniziato a diffondersi anche in America, molti degli stranieri che vivono lì per motivi di studio o di lavoro, spaventati, disorientati, increduli di fronte ad una minaccia incombente, ignota e come tale ancor più spaventosa, sono "fuggiti" dal paese per tornare in patria.
Ed è così che molti di loro hanno fatto rientro in Italia raggiungendo i propri luoghi di origine; tra questi anche Valentino Alessandrini, 26 anni, noto violinista marchigiano. (clicca qui per leggere l'articolo).
Viverefermo ha voluto raccontare l’esperienza di Valentino Alessandrini che rientrato in Italia lo scorso 20 marzo ora si trova in autoquarantena, così come prescritto dalle norme sanitarie e secondo il comune buon senso.

Dove ti trovi in questi giorni?
Mi trovo nella mia vecchia casa in Amandola. Appena sono sbarcato all'aeroporto di Roma sono stato invitato a compilare una dichiarazione in cui attestavo che avrei fatto rientro presso la mia abitazione e mi sarei messo in auto-isolamento per 14 giorni. Oggi è il mio nono giorno di quarantena.

Dove ti trovavi prima di rientrare in italia?
Mi trovavo in California e precisamente a Santa Monica. Ero lì da quasi due mesi.

Eri in America per impegni di lavoro?
Sì, ero in America per una serie di eventi e per dei concerti che, iniziati il 28 gennaio, avrebbero dovuto concludersi a fine marzo.
Stavo tenendo dei concerti in California, Nevada, Arizona ed Utah. Prevalentemente ho suonato tra Los Angeles, Las Vegas e Santa Monica.

Avevi avuto notizie su cosa stesse succedendo in Italia in merito al coronavirus?
Sì, ero al corrente di cosa stava succedendo in Italia a causa della diffusione del Coronavirus ma non mi ero reso conto di quanto fosse grave la situazione perché in America sembrava fosse tutto tranquillo finché dopo il 13 marzo anche lì c'è stata la repentina chiusura di scuole e attività, comunque in ritardo rispetto a quanto fatto in Italia e in altri Paesi.

Perché hai deciso di tornare in italia?
Mercoledì 19 quando ho visto che la situazione stava diventando veramente critica e si era capito che Trump da lì a poco avrebbe chiuso lo spazio aereo, preso dalla paura di rimanere lontano dai miei non si sa per quanto tempo, ho deciso di rientrare in Italia. Sono stato davvero fortunato perché sono riuscito a procurarmi uno degli ultimi biglietti disponibili per l'aereo e sono partito immediatamente. Ho fatto Los Angeles-New York, New York-Roma e finalmente sono rientrato in Amandola.

Come passi queste giornate di autoisolamento, che cosa fai?
Passato lo stress legato al rientro, che è stata una vera e propria missione, ed il disagio causato dal jet lag, finalmente sto tornando alla mia dimensione. Sono molto impegnato poiché a casa ho la fortuna di avere uno studio di registrazione dove passo molto tempo a suonare per registrare il mio terzo CD.
Inoltre, in particolare in questo momento in cui non ci è permesso di interagire di persona, cerco di essere abbastanza attivo sui social dato che la visibilità per un artista è fondamentale.

Come è stata l'esperienza in America?
Sono davvero soddisfatto perché ho avuto l'opportunità di fare ascoltare la mia musica e di farmi conoscere da tanta gente. Da questa esperienza sono venuti fuori nuovi contatti ed ho girato cinque video in situazioni diverse: allo Staples Center in memoria di Kobe Bryant; a Las Vegas; nel deserto dello Utah; a Sedona in Arizona; a Santa Monica sul Santa Monica Pier.
Tre sono già online e a breve usciranno gli altri due.
Inoltre, non so ancora quando uscirà, grazie ad Eric Beall, ho collaborato con Miklos Malek e London Thor con cui ho registrato un brano inedito in uno studio di Los Angeles.


Ringraziando Valentino per la sua disponibilità ricordo che è possibile seguirlo sui social (Facebook e Instagram) e attraverso il suo canale Youtube (http://www.youtube.com/c ValentinoAlessandrini) dove ha pubblicato una serie di videoclip musicali.

Il video più visto ed ascoltato del suo canale You Tube con quasi 1.400.000 visualizzazioni è la cover per violino "My hearth will go on" colonna sonora del film Titanic. In pochi mesi il video è stato cliccato in diversi paesi, oltre che in Italia e negli Stati Uniti, anche in India, in Brasile ed in altri paesi orientali.


di Keti Iualè
redazione@viverefermo.it







Questo è un articolo pubblicato il 30-03-2020 alle 20:15 sul giornale del 31 marzo 2020 - 171 letture

In questo articolo si parla di musica, attualità, musicista, articolo, coronavirus

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/biJe





logoEV
logoEV