Coronavirus: il primo caso della provincia è a Vallefoglia. La conferma dallo 'Spallanzani'

2' di lettura Fano 26/02/2020 - Ha 30 anni, è originario di Vallefoglia e lavora all’interno della cosiddetta zona rossa. È lui il primo contagiato delle Marche. Il coronavirus è infatti ufficialmente ‘sbarcato’ nella nostra regione. Lo ha confermato lo 'Spallanzani' sulla base del secondo tampone eseguito nella mattinata di mercoledì.

Il ragazzo lavora nel lodigiano, in pieno focolaio. Ora si trova a Vallefoglia, isolato presso il proprio domicilio. Dunque, il primo contagiato delle Marche, annunciato dalla Regione come "paziente proveniente dalla Provincia di Pesaro Urbino" martedì 25 febbraio alle 22 di sera, non è del territorio fanese, dove, al momento, non si è ancora registrato alcun caso di Coronavirus.

La notizia del possibile contagio è emersa nella tarda serata di martedì, al termine di una giornata convulsa in cui – in un primo momento – ci si era soffermati sull’esito negativo dei due tamponi eseguiti nelle ore precedenti, uno a Fano e uno a Pesaro. Poche ore dopo, però, il governatore delle Marche Luca Ceriscioli ha fatto sapere che, in realtà, era appena emerso un caso positivo, precisando che sarebbe stato eseguito un secondo tampone nella giornata di mercoledì, e che prima di allora non vi può essere alcuna certezza assoluta.

Tutto questo dopo aver imposto il diktat – tramite ordinanza regionale – di chiudere scuole, musei, biblioteche, ma anche cinema e teatri, determinando di fatto lo stop di ogni manifestazione pubblica fino alla mezzanotte del 4 marzo (leggi cosa chiude a Fano). Decisione però impugnata dal governo, che non ha affatto gradito la linea solitaria percorsa da Ceriscioli, mentre a livello centrale si era stabilito di seguire una via più unitaria. A comunicarlo al governatore sarebbe stato direttamente il ministro per gli affari regionali Francesco Boccia. Ceriscioli, però, ha fatto sapere che non intende fare passi indietro. Anche certe ordinanze, dunque, potrebbero necessitare di un secondo tampone.

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Questo è un articolo pubblicato il 26-02-2020 alle 10:51 sul giornale del 27 febbraio 2020 - 3659 letture

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