Piano faunistico venatorio, Leonardi (FdI): "Finalmente chiarezza, dopo anni si colma un colpevole vuoto normativo"

aree di rispetto venatorio 2' di lettura Fano 18/02/2020 - Con l’approvazione del Piano Faunistico Venatorio si colma un vuoto normativo a poche settimane dalla fine della legislatura” – esordisce in questo modo la capogruppo regionale di Fratelli d’Italia Elena Leonardi – “un atto che ho sollecitato negli anni scorsi per sanare le incongruenze causate da troppe delibere di Giunta Regionale effettuate in deroga ad esso”.

In questa legislatura regionale infatti si sono verificati numerosi problemi sia per il mondo venatorio sia per quello ambientalista entrambi hanno puntato il dito sull’assenza dell’atto di pianificazione. Per Fratelli d’Italia tutte le realtà che interagiscono nel piano, da quella venatoria a quella agricola, compresa l’importante attività della zootecnica, costituiscono delle realtà fondamentali per la nostra economia regionale ed andrebbe favorito il dialogo tra di esse.

Si pensi – continua Leonardi – ai cinghiali con i relativi danni che causano alle colture agricole oltre agli incidenti stradali sempre più numerosi. Questo ci dice che oggi la convivenza tra il mondo venatorio, quello agricolo e quello ambientalista è necessaria. La Leonardi in Consiglio Regionale ricorda come si è arrivati al voto odierno: dopo anni di atti di Giunta inottemperante rispetto alle norme dell’Unione Europea e alla redazione, nei tempi, dello stesso Piano scaduto nel 2015. Il Consiglio di Stato aveva proprio contestato alla Regione la mancanza di una pianificazione venatoria, confermato dalle proteste dello stesso mondo venatorio e da quello ambientalista. Per Fratelli d’Italia era indispensabile l’approvazione del Piano Faunistico Venatorio, anche se ci sono sicuramente alcuni aspetti che mantengono delle importanti criticità. La scommessa vinta, così come è stata definita la sua approvazione, parte però da una sconfitta nei fatti che ha dimostrato l’ennesimo vuoto normativo frutto della mancanza di programmazione della Giunta Regionale.

Elena Leonardi ricorda l’approvazione del suo emendamento che consente la realizzazione delle Zone di Addestramento Cani negli ATC anche nei territori condivisi e confinanti con un altro Ambito Territoriale di Caccia. Leonardi sottolinea come risultato positivo l’introduzione del risarcimento dei danni da fauna selvatica al posto del “vecchio” indennizzo che non dava una risposta adeguata ai problemi degli agricoltori e degli allevatori ed aspettiamo di vedere – mi auguro, quanto prima, il suo effetto pratico.


da Fratelli d'Italia - AN 
Gruppo Consiliare delle Marche 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2020 alle 17:41 sul giornale del 19 febbraio 2020 - 1484 letture

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