Digestore anaerobico, una mozione di indirizzo ad Aset per l'elaborazione di progetti di fattibilità dei siti già individuati

4' di lettura Fano 17/01/2020 - Di seguito il testo della Mozione di indirizzo ad Aset Spa per la elaborazione di progetti di fattibilità relativi ai siti già individuati dal precedente studio di prefattibilità ai fini della realizzazione di un impianto di digestione anaerobica nel territorio del comune di Fano.

Premesso che

- l’economia circolare è un modello di produzione e consumo che implica riutilizzo e riciclo dei materiali e prodotti esistenti il più a lungo possibile. In questo modo si estende il ciclo di vita dei prodotti, contribuendo a ridurre i rifiuti al minimo. Una volta che il prodotto ha terminato la sua funzione, i materiali di cui è composto vengono infatti reintrodotti nel ciclo economico;
- il digestore anaerobico è una declinazione coerente del concetto di economia circolare poiché si tratta di un impianto che trasforma in materia prima (biogas, anidride carbonica per ospedali e sostitutivi dei concimi) potature, tagli del verde e scarti di cucina, attraverso un processo di degradazione della sostanza organica a basso impatto ambientale;

Considerato che

- si presenta l’opportunità che l’azienda pubblica della nostra città, ASET Spa, realizzi un digestore anaerobico - per trattare circa 60/70.000 tonnellate di materiale all’anno e servire l’ambito provinciale - e molti sono gli interrogativi che questo progetto, innovativo sul piano sia tecnologico sia ambientale, porta con sé, non da ultimo quello della sua localizzazione;
- tra ASET Spa Marche Multiservizi Spa ed Herambiente Spa è stato sottoscritto un protocollo di intesa (2014) nel quale si afferma che Marche Multiservizi Spa e ASET Spa. “hanno l’esigenza di interagire nello sviluppo di un’impiantistica integrata per il trattamento dei rifiuti su scala almeno provinciale” e che “sono concordi nell’identificare Herambiente Spa come partner tecnologico per lo studio e lo sviluppo della futura piattaforma impiantistica di trattamento dei rifiuti su scala provinciale”;
- ASET Spa nel 2018 ha commissionato alle ditte Nomisma Energia Srl e IGW Srl di Bologna uno studio di “prefattibilità tecnico-economica” destinato ad individuare la migliore scelta progettuale per la realizzazione di un impianto di digestione anaerobica alimentata a FORSU e sfalci verdi, con indicazione delle dimensioni ottimali tra tre opzioni (25.000 – 60.000 – 100.000 ton/anno) e della migliore localizzazione sempre tra tre opzioni: Monteschiantello, Zona Industriale di Bellocchi, Falcineto loc. Torno;
- le forze politiche ed i gruppi consiliari del centrosinistra si sono fatti promotori di iniziative pubbliche di approfondimento e confronto, per fare in modo che una scelta così importante per il nostro territorio possa essere una scelta consapevole, tanto per la politica quanto per la comunità;

il Consiglio comunale impegna il Sindaco e l’Amministrazione comunale

- a dare tempestiva indicazione ad ASET Spa per la realizzazione dell’impianto nel territorio comunale di Fano, elaborando i progetti di fattibilità sui tre siti già individuati dal precedente “studio di prefattibilità” commissionato a Nomisma Energia Srl e IGW Srl al fine di verificare le migliori ed effettive condizioni (urbanistiche, ambientali, tecniche ed economiche) per la realizzazione dell’impianto;
- qualora vi fossero le effettive condizioni di cui sopra, dare mandato ad ASET Spa, con il coordinamento del Presidente del comitato di controllo, di realizzare l'investimento senza indebitamento, ovvero con il minor indebitamento possibile, ricercando con ATA rifiuti ogni soluzione per il contenimento delle voci di costo da inserire nel PEF TARI; In via subordinata, di riservarsi nella società da costituire per la realizzazione e la gestione dell’impianto una quota di partecipazione non inferiore al 51% ampiamente maggioritaria, tale da assicurare ad ASET Spa la titolarità delle decisioni sulla gestione ed il voto determinante nelle deliberazioni delle assemblee ordinarie e straordinarie;
- a definire con Marche Multiservizi Spa modalità di partnership che consentano ad ASET Spa e dunque al Comune di Fano la necessaria partecipazione alle scelte strategiche ed il pieno controllo delle attività e della gestione industriale dell'impianto;
- a riservarsi di approvare il piano generale della partnership relativa alla realizzazione del digestore prima della formale deliberazioni dell'assemblea dei soci di ASET Spa ai sensi delle vigenti disposizioni statutarie.

Da In Comune Carla Luzi - Partito Democratico Federico Perini - Insieme è Meglio Mirco Pagnetti - Noi Giovani Edoardo Carboni - Noi Città Enrico Cipriani






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-01-2020 alle 15:09 sul giornale del 18 gennaio 2020 - 417 letture

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