Doglioni (Lega): "Ma qualcuno pensa al piano industriale di Aset per i prossimi anni?"

Doglioni Lega pesaro e urbino 2' di lettura Fano 12/12/2019 - Fano discute animatamente su un progetto di realizzazione nel territorio comunale di un impianto di digestione anaerobica, realizzato su terreni privati, che dovrebbe servire per tutta la provincia e anche parte di quella di Ancona.

ASET ha già impegnato capitali per lo studio, tempo e risorse per una iniziativa a forte rischio indebitamento, che potrebbe causare addirittura il suo default finanziario per l’impegno economico richiesto a fronte di un risultato incerto legato soprattutto agli incentivi statali.

La Lega, fortunatamente per la città, ha sollevato il problema ed è riuscita a portarlo in consiglio comunale, naturale centro decisionale cittadino, perché Aset è principalmente dei fanesi, essendo partecipata per il 97.15% dal comune di Fano.

Piuttosto che migliorare il patrimonio aziendale, i servizi ai cittadini e ridurre le tariffe, il presidente Reginelli, su spinta della giunta, intraprende la strada azzardata di investimenti ad alto rischio mettendo a repentaglio un grande asset cittadino. Ma lo sa il presidente che entro pochi anni rischia seriamente di perdere le concessioni della gestione di gas, dell'acqua e che deve definitivamente chiudere la discarica di Monteschiantello come da normativa europea? E che senza queste concessioni l’Aset diventa una scatola vuota?

L’Arera (Autority del Mise che regola le concessioni delle reti cittadine) ha già fissato parametri per migliorare le performance dei gestori per ottenere efficienze e vera concorrenza, con lo scopo di ridurre le tariffe e migliorare i servizi. Aset potrebbe essere completamente fuori dai giochi, ed è anche per questo che la vicenda del digestore assume ancora di più i contorni di una farsa.

Ed è per questo che rinnovo ancora la richiesta di dimissioni del suo presidente, palesemente inadeguato al suo ruolo, i cui interessi sono esclusivamente nel premio che il sindaco gli ha promesso con la realizzazione del digestore, dimenticando un piano industriale serio che porti vero beneficio ai cittadini e che metta in sicurezza un patrimonio della città e che salvaguardi i posti di lavoro dei 250 dipendenti Aset.


da Lodovico Doglioni
Segretario provinciale Lega Pesaro Urbino





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-12-2019 alle 15:08 sul giornale del 13 dicembre 2019 - 179 letture

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