Fano: In bici dall’Arzilla al Palazzetto: il M5S sfida la giunta e propone una “nuova” ciclabile

2' di lettura Fano 06/12/2019 - Un’illuminazione più efficiente, qualche ritocchino all’asfalto e alcuni attraversamenti pedonali da sopraelevare. Basterebbe questo – a detta del Movimento 5 Stelle fanese – per creare una “nuova” pista ciclabile lunga ben 5 chilometri e mezzo. Il tutto con una spesa minima e realizzabile in tempi ragionevoli. È la sfida lanciata dai pentastellati all’amministrazione Seri, per una mobilità sostenibile che metta davvero pedoni e biciclette prima delle automobili.

L’idea è dell’attivista Luciano Benini, mentre Giuseppe Ferrara ha realizzato un video di oltre dieci minuti (che vi proponiamo in coda all'articolo) che mostra metro per metro come e dove si potrebbe mettere le mani per creare una grande “catena” ciclabile che colleghi la già esistente Pesaro-Fano al quartiere San Lazzaro. Nome in codice: “Ciclabile 1”. Un’idea che sulla carta sembra ambiziosa, e in termini di risultati lo sarebbe pure. All’effettivo, però, la proposta dei 5 Stelle è davvero composta da tanti piccoli accorgimenti, e a loro dire realizzarla costerebbe appena qualche decina di migliaia di euro. Per questo i promotori – ovvero i consiglieri comunali Marta Ruggeri, Tommaso Mazzanti e Francesco Panaroni – sono davvero convinti che tutto questo sia estremamente fattibile.

Il risultato sarebbe un collegamento ciclopedonale a disposizione di tutti che dall’Arzilla taglierebbe lungo un tratto sterrato per arrivare in zona cimitero. Da qui il percorso arriverebbe ben oltre via Palazzi, fino a sbucare di fronte all’ospedale Santa Croce, costeggiare lo stadio e raggiungere così il Palazzetto dello Sport e il centro commerciale di San Lazzaro.

“Da più di venticinque anni – hanno detto i pentastellati - Fano si è data un progetto straordinariamente bello ed efficace: è ‘La città dei bambini’, dal grande valore sociale ma anche ambientale, che tende alla diminuzione dell’inquinamento dell’aria e alla riduzione delle emissioni”. Promesse disattese, a detta di Benini e dei 5 Stelle. I progetti pilota di Sant’Orso e Poderino? “Non bastano, occorre un lavoro più ampio”. Ed ecco la soluzione che, secondo i promotori, potrebbe ribaltare la situazione. Più che una ciclabile-collage, un vero e proprio guanto di sfida lanciato agli assessori del Seri-bis, che secondo i 5 Stelle starebbero lavorando in modo troppo slegato, e senza una visione d’insieme della città.








Questo è un articolo pubblicato il 06-12-2019 alle 22:55 sul giornale del 07 dicembre 2019 - 359 letture

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