Nuova Fano: "Il centro storico ha bisogno di vita, ma con quale progetto?"

3' di lettura Fano 05/12/2019 - Il centro storico, dell’Assessore Fabiola Tonelli, lindo, pinto e sgombro dalle macchine è il paesaggio ideale di ogni cittadino in particolare sotto le festività natalizie. La cosa è veramente possibile e funzionale?

Gli interrogativi della Nuova Fano posti attraverso le rappresentanti del direttivo Anna Amoruso, Sara Pescetelli , Vanessa Castracane.

Ci vogliamo domandare se veramente è possibile realizzare ovunque compresa Piazza Andrea Costa la zona pedonale ?

Il centro storico per mantenere i suoi livelli ed essere salotto della città ha bisogno di essere vissuto, ma quali sono le prospettive se, anche i residenti saranno obbligati a parcheggiare fuori dalla zona?

La presenza in via Pisacane della costruzione di due nuovi centri commerciali potrebbe far pensare ad un collegamento gratuito tra i luoghi, altrimenti cosa rimarrebbe dei negozi che rimangono chiusi all'interno di una gabbia pedonale ? Come poi sarebbe gestita la presenza dei portatori di handicap, come si potrebbe rendere veramente il centro privo di automezzi ?

Il commercio ha bisogno di accessi, per il rifornimento delle merci, e in questa società sempre più protesa a farsi recapitare gli oggetti direttamente a casa, come si pensa d'incentivare e mantenere floride le attività del nostro centro storico ?

I commercianti sono sommersi da affitti molto onerosi, nonostante la crisi, ed elevati costi di gestione ma non abbiamo ancora capito se questa Amministrazione comunale, che spesso compare con progetti pieni di enfasy, abbia in cassaforte una programmazione valida per affrontare questa difficoltà .

Basta passeggiare per le vie del centro per rendersi conto che sono sempre di più le saracinesche abbassate, così come i cartelli “vendesi” o “affittasi” affissi sulle vetrine (Se ne contano addirittura 6 nel tratto da porta Giulia all’incrocio con via Arco d’Augusto).

Al di là delle uscite giornalistiche dell’Assessore Tonelli è importante avere un progetto che inviti i cittadini a venire nel centro storico.

Sarebbe importante rivedere le tariffe dei parcheggi esistenti crearne altri a disco orario di almeno 90 minuti. L’area ex Agip potrebbe diventare un parcheggio anche a disco orario così da non penalizzare i commercianti di Borgo Cavour, anche se per quella via esprimiamo la nostra contrarietà alla pedonalizzazione perché per i mezzi è un percorso accettabile che non andrebbe a penalizzare. Lo stesso parcheggio Vanvitelli, che ad oggi è un eterno sconosciuto, va valorizzato e deve essere bene indicato rivedendo anche le tariffe orarie.

Inoltre quale sorte per i residenti del centro storico ? la speranza, auspicabile, sarebbe di non aumentare i costi sostenuti dai cittadini, con parcheggi privati, il già aumento delle utenze, il già presente pagamento dell'entrata al centro storico, ed in più anche un parcheggio obbligatorio fuori dalle mura, che se pur di classe renderebbero il centro storico veramente difficile da vivere.

Da NUOVA FANO Anna Amoruso, Sara Pescetelli , Vanessa Castracane






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-12-2019 alle 15:04 sul giornale del 06 dicembre 2019 - 258 letture

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