Dà un nome falso per non farsi espellere: arrestato 30enne moldavo

Carabinieri 1' di lettura Fano 02/12/2019 - Stava girovagando in via del Ponte. I carabinieri l’hanno trovato, e gli hanno chiesto le generalità come di routine. Ma lui non aveva i documenti con sé, e ha riferito ai militari un nome non corrispondente al vero.

È stato così arrestato e condannato un 30enne moldavo su cui pendeva già da tempo un ordine di espulsione. È per questa ragione che, una volta fermato dai carabinieri di Fano, ha tentato il tutto e per tutto fornendo delle false generalità. Il 30enne è stato subito accompagnato in caserma dalla pattuglia del nucleo operativo e radiomobile, in quanto privo dei documenti di identità. Poi le necessarie verifiche, fino ad arrivare all’udienza per direttissima.

L’”inganno” è stato scoperto dopo il reperimento dei documenti nella sua abitazione di San Costanzo. Fatti gli ulteriori accertamenti del caso, si è così scoperto l’ordine di espulsione a carico del moldavo. Sabato scorso l’udienza, al termine della quale il 30enne è stato condannato a otto mesi di reclusione. Confermato il provvedimento di espulsione.

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Questo è un articolo pubblicato il 02-12-2019 alle 12:51 sul giornale del 03 dicembre 2019 - 1146 letture

In questo articolo si parla di cronaca, fano, carabinieri, immigrazione, false generalità, articolo, Simone Celli

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