Inciampa e si spara al braccio: cacciatore rischia la vita mentre cerca cinghiali

caccia al cinghiale 1' di lettura Fano 25/11/2019 - Stava costeggiando il fiume Metauro. Era lì per sparare ai cinghiali, ma ha finito per colpire se stesso. Perché a un certo punto è inciampato, gli è partito accidentalmente un colpo, e il proiettile in canna è penetrato nel suo braccio.

Ha rischiato la vita il 58enne di Cartoceto che domenica, intorno alle 14, si trovava con altri tre cacciatori a Ghilardino di Fossombrone per una battuta al cinghiale. L’uomo si sarebbe ferito autonomamente, mentre stava perdendo l’equilibrio. Inciampando avrebbe fatto partire un proiettile che ha poi raggiunto il suo omero destro.

I colleghi di doppietta non hanno voluto attendere l’arrivo di un’ambulanza, così hanno deciso di accompagnare in auto l’amico ferito all’ospedale San Salvatore di Pesaro, dove ora si trova ricoverato. L’uomo non ha mai perso conoscenza, e non sarebbe in pericolo di vita. La prognosi è di trenta giorni.








Questo è un articolo pubblicato il 25-11-2019 alle 15:36 sul giornale del 26 novembre 2019 - 6017 letture

In questo articolo si parla di cronaca, caccia, cartoceto, fossombrone, cacciatori, articolo, Simone Celli, ghilardino, cacciatore ferito

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bdfX





logoEV